GF Vip 3: Enrico Silvestrin in lacrime durante la diretta

Momento davvero ostico per l'ex volto di Mtv, nel corso dell'ultima diretta del reality. Dopo le accuse di omofobia, è arrivata la replica del concorrente. A sorpresa, ha trovato un grande alleato proprio in...

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 2 ottobre 2018

GF Vip 3: Enrico Silvestrin in lacrime durante la diretta

Puntata scottante al Grande Fratello Vip 3, nella serata del 1° ottobre appena trascorsa. Fiumi di colpi di scena e persino lacrime nel salotto della casa più spiata d’Italia. A capitolare, schiacciato dal peso di gravissime accuse di omofobia, è stato il concorrente Enrico Silvestrin. L’ex volto di Mtv non è riuscito a trattenere le sue emozioni, sciogliendosi in un pianto amaro.

Enrico Silvestrin replica alle accuse

Quello contro Enrico Silvestrin è stato un pesante j’accuse, mosso sul web da tanti utenti indignati per una sua diretta Instagram precedente all’esperienza dentro il GF Vip 3.

In uno scambio colorito di battute con un amico, l’ex Vj si era lasciato andare a un appellativo decisamente poco edificante sugli omosessuali, definendo scherzosamente ‘ricch**ne’ il suo interlocutore.

Una parola che non è andata giù a quanti hanno intravisto un alone di omofobia duro a dissiparsi nel corso della settimana di permanenza nel reality.

Per questo, la conduttrice Ilary Blasi ha dovuto affrontare anche questo aspetto spinoso, invitando Silvestrin a fornire una spiegazione pubblica a quel contenuto offensivo.

Immediata la sua risposta alle accuse, con annesse scuse (peraltro già portate al pubblico immediatamente dopo l’accaduto) e un pensiero denso di amarezza e imbarazzo per la sua famiglia: “A casa ho una fidanzata, un figlio. Mi dispiace, non sono omofobo, ho fatto una battuta ignorante, scusate“.

La difesa di Alfonso Signorini

Il primo a schierarsi al fianco di Enrico Silvestrin è stato Alfonso Signorini, che ha precisato quanto il tenore della parola usata dal concorrente non fosse lesivo ma semplicemente scherzoso e confidenziale.

Sono gay – ha detto il direttore di Chima non mi sono sentito assolutamente offeso dalla sue parole. Non si può sempre buttare tutto sull’omofobia, l’omofobia è ben altra cosa“.

Immediata la reazione di approvazione del pubblico, che con un caldo applauso ha sollecitato Silvestrin a procedere nel suo percorso. Le lacrime, però, sono rimaste per diversi minuti dopo aver fatto mea culpa davanti a tutti, e hanno svelato un lato molto intimo e sensibile del gieffino.

Nel calderone delle polemiche anche un altro concorrente, Ivan Cattaneo, reo di aver pronunciato frasi altamente rischiose durante il gioco.