Gianna Nannini: Ecco l’incidente che mi ha causato la voce roca

Gianna Nannini ha un timbro di voce sicuramente molto speciale, ma chi avrebbe mai immaginato che a darle questa particolarità fosse stato un drammatico incidente che ha subito da giovane? La cantante lo ha rivelato ieri sera nel corso di un’intervista.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Lunedì 27 novembre 2017

Gianna Nannini: Ecco l’incidente che mi ha causato la voce roca
Ansa / foto

Gianna Nannini ha perso due falangi in un incidente, che le ha provocato la voce roca con cui è diventata famosa. È accaduto da ragazza, ancor prima di pensare che la musica potesse diventare la sua vita. Inizialmente per lei è stato difficile convivere con questa nuova situazione, ma alla fine ha saputo stravolgere il suo destino sino a diventare la Gianna Nannini che tutti amiamo. Ecco il racconto del suo drammatico incidente.

Gianna Nannini: Ecco come la mia voce è diventata roca

Ieri sera, domenica 26 novembre 2017, Gianna Nannini è stata ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa. Ai microfoni di Rai1, la cantante ha parlato non solo della sua strepitosa carriera, ma anche della sua vita privata. E in poco tempo ecco arrivare una confessione che ha lasciato tutti stupiti.

Quando era più giovane, la Nannini aiutava i suoi genitori nella preparazione dei tipici dolci senesi di cui la famiglia aveva un negozio. “Lasciai nella macchina per i ricciarelli le falangi del medio e dell’anulare della mano sinistra” – ha rivelato la rock star.

“Finirono nell’impasto dei dolci, ma nessuno li ha mangiati, li ritrovarono il giorno dopo, troppo tardi per riattaccarli. Cacciai un urlo terribile, la voce roca mi è venuta allora. Poi svenni”. A causa di tutto ciò, Gianna ebbe dei problemi nel suo percorso di studi.

“Al conservatorio mi bocciarono: al pianoforte le scale venivano un po’ zoppicanti. Ridiedi l’esame con due piccole protesi di plastica e le unghie finte: lo passai”. Da quel momento però la sua vita cambiò: era giunta l’ora di spiccare il volo.

“L’assicurazione versò due milioni. Mi ci pagai la fuga a Milano. Per anni non parlai coi miei genitori. Andavo alla Ricordi alle 7 del mattino, quando non c’era ancora nessuno, per esercitarmi al piano”. Il pubblico di Fazio si è commosso al racconto della Nannini, che è riuscita a trasformare la sua personale tragedia in un punto di forza.