Gigi D’Alessio: processo per evasione fiscale milionaria

Il cantautore partenopeo torna in aula a Roma, e dovrà rispondere dell'accusa di evasione per un milione e 700mila euro. Insieme all'artista altri imputati a processo, tra cui il manager del cantante.

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 5 luglio 2018

Gigi D’Alessio: processo per evasione fiscale milionaria
Foto / ansa

Gigi D’Alessio a processo per evasione fiscale a Roma: torna sul banco degli imputati, stavolta con l’accusa di aver aggirato il Fisco per una somma di un milione e 700mila euro. Non avrebbe dichiarato utili per 6 milioni, nel 2010, evitando così di versare Ires e Iva. A giudizio con il cantante anche altri imputati, su richiesta del pm Francesco Musolino.

Gigi D’Alessio accusato di evasione fiscale

Dovrà rispondere dell’accusa di evasione fiscale, Gigi D’Alessio, in aula dal prossimo gennaio per spiegare il motivo per cui non avrebbe dichiarato utili per 6 milioni di euro, nel 2010. Una mossa che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe così permesso all’artista di non versare al Fisco 997.581 euro di Ires e 770.613 euro di Iva.

Altri imputati a processo

A giudizio, su richiesta del pm Francesco Musolino, sono finiti anche Francesco Albo, Vincenzo Attrattivo e Marco Di Vincenzo, soci o rappresentanti della GGD Production,
Si tratta di una società che, sempre nel 2010, avrebbe girato il pacchetto azionario a un americano, titolare della Global Music Entertainment.
Tra gli imputati figura anche Giovanni Tramice, manager del cantautore, su cui pende l’accusa di simulazione di reato.
Stando a quanto contestato, avrebbe denunciato il furto di un’automobile con leasing della GGD, in cui sosteneva fossero contenuti alcuni libri contabili della società.
L’avvocato Gennaro Malinconico ha riferito che D’alessio avrebbe raggiunto un accordo con il Fisco per il versamento di una somma pari a 127mila euro.