Grande Fratello, parla Cicciolina: ‘Usata per attirare la curiosità’

L'ex pornostar accusa il format di aver strumentalizzato il suo personaggio per catalizzare l'attenzione sul reality: ha dichiarato di essere pronta alle vie legali in caso di reiterazione della condotta.

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 29 maggio 2018

Grande Fratello, parla Cicciolina: ‘Usata per attirare la curiosità’
Instagram / foto

Cicciolina non ci sta e accusa il Grande Fratello: “Usata per attirare la curiosità intorno al reality”. L’ex attrice hard non dà adito a dubbi con il suo piccato j’accuse, riferito al taglio ‘Vip’ del format che avrebbe usato il suo nome tra le ipotesi di ingresso, solo per catalizzare l’attenzione mediatica. Una mossa invisa alla Staller, tanto da dirsi pronta alle vie legali.

Cicciolina accusa il Grande Fratello Vip

“Mi hanno usata, il mio nome ha cominciato a circolare per accrescere la curiosità attorno al reality”. Si era parlato dell’ipotesi di una sua partecipazione al GF, ma nulla di fatto. Ilona Staller, alias Cicciolina, nella casa più spiata d’Italia non è mai entrata.
Nella sua intervista a Nuovo Tv, sottolinea anche di aver intuito il presunto motivo della mancata convocazione come concorrente: “C’è qualcosa che non permette la mia presenza, forse ci sono ragioni politiche. Ho fatto un reality ungherese molto più tosto dell’Isola. Perché loro mi chiamano e in Italia, dove sono molto amata e abito da tanti anni, pare che io non esista? La verità è che esistono quelli che vanno a letto per fare carriera, poi ci sono i ruffiani e anche tanti raccomandati”.

Ilona Staller pronta ad adire le vie legali

La Staller ha poi proseguito nel suo intervento: “Ho fatto presente che se lo rifanno vado per via legale e chiedo i danni. Perché dovrebbero usare il mio nome? Per il loro interesse, non certo per il mio”.
Non è mancato anche il decisivo affondo sulla ex collega Eva Henger, con un inciso sul canna-gate: “La Henger ha massacrato quel ragazzo (Francesco Monte, ndr). Lui l’ha nominata e lei si è vendicata”.