Guendalina Tavassi: ‘Ecco perché sono ricorsa al chirurgo estetico’

La showgirl, recente protagonista di Tale e Quale Show, ha raccontato alcuni dei dettagli più intimi della sua vita privata, come ad esempio la decisione di ricorrere alla chirurgia estetica per ridurre il suo seno di una taglia.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Martedì 30 ottobre 2018

Guendalina Tavassi: ‘Ecco perché sono ricorsa al chirurgo estetico’
Foto: Instagram

Guendalina Tavassi ha confessato il motivo che l’ha spinta a sottoporsi ad un intervento di mastoplastica riduttiva, ovvero ad un ritocchino per rimpicciolire il seno. La showgirl, che di recente abbiamo visto all’Isola dei Famosi e poi a Tale e Quale Show, ha deciso infatti di rivelare qualche dettaglio sul suo ricorso alla chirurgia estetica. Guendalina Tavassi si è operata sia per rifarsi il naso che per ridurre il seno. Ecco perché lo ha fatto.

Guendalina Tavassi, il ritocchino al seno

Sì, è vero: anche la showgirl ha deciso di ricorrere al bisturi per sistemare qualcosina. Si è rifatta il naso, ma soprattutto si è sottoposta ad un intervento di riduzione del seno. Una decisione che ad alcuni potrà sembrare strana, visto che spesso le donne tendono ad aumentare le dimensioni del décolleté, ma dettata da un motivo ben preciso.

Guendalina Tavassi lo ha spiegato in una recente intervista al settimanale DiPiù. “Quando rimasi incinta della mia prima figlia mi venne una sesta misura, da una quarta di partenza” – ha rivelato, parlando della primogenita Gaia – “Ho allattato parecchi mesi e alla fine si era completamente svuotato”.

“Dopodiché, con l’arrivo degli altri due miei figli (Chloe e Salvatore, ndr), il décolleté è tornato a lievitare ma questa volta, a differenza della prima, dopo gli allattamenti non è diminuito. Allora, dopo averne parlato con il chirurgo, ho deciso di ridurlo per evitare che poi negli anni i tessuti cedessero troppo”.

Una scelta ponderata, che è stata condivisa anche da Umberto D’Aponte: “Mio marito approva, è contento. Dice che così ho un tocco di classe. Che una taglia come la sesta a me non stava bene, in un certo senso mi involgariva”.