Il dramma di Lino Banfi: “Soffro per la malattia di mia moglie, ora che volevo godermi la vita con lei”

L'attore rivela un retroscena dolorosissimo della sua vita privata, faccia a faccia con una patologia che non riesce ad accettare. Si tratta di un percorso tortuoso, che non presenta sconti in un momento in cui avrebbe voluto vivere serenamente al fianco della moglie.

Pubblicato da Giovanna Tedde Venerdì 13 luglio 2018

Il dramma di Lino Banfi: “Soffro per la malattia di mia moglie, ora che volevo godermi la vita con lei”
Foto / ansa

Un Lino Banfi come non l’avevate mai sentito, quello che rivela il dolore per la malattia della moglie, la donna sposata nel 1962 che lo ha reso il marito più felice della terra. Un amore osteggiato ma inossidabile, arrivato a sbattere il muso contro una realtà difficile da vivere, gestire e soprattutto accettare.

Lino Banfi: la rivelazione sulla moglie

Leggo riporta le parole dell’attore pugliese che ha scritto pagine memorabili nella commedia all’italiana, e che tracciano il perimetro nudo e crudo del suo dolore: “Mia moglie, a volte, mi chiede come farò quando lei non sarà più in grado di riconoscermi. E io, per tranquillizzarla, le rispondo che ci ripresenteremo un’altra volta”.
Sdrammatizza così Lino Banfi, appena varcata la soglia degli 82 anni con una festa di compleanno tra i suoi affetti, a Roma.
L’approccio alla realtà è quello scanzonato di sempre, di chi esorcizza la tristezza con una battuta spontanea e divertente. Ma non sempre una risata basta a lenire il dolore. Lo sa bene il comico, che ha al suo fianco Lucia Zagaria, la donna che ha sposato nel 1962 e da cui mai più si è separato.
Un amore a prova di vecchiaia, ma anche di tutte quelle percosse che la vita, beffardamente, sa dare. Proprio ora che avrebbe potuto gioire della vita privata con lei, il male che l’ha colpita potrebbe prendere il sopravvento, sovvertendo l’ordine di un sogno gelosamente coltivato nell’anima di uno dei più longevi e prolifici interpreti del cinema italiano.
E pensare che a quelle nozze, i familiari di sua moglie, si erano fermamente opposti. Il resto è la cronaca di un’unione che supera se stessa e si fa simbiosi.
“Non riesco ad accettarla – dice della malattia di Lucia –. Non accetto che mia moglie non stia bene, in un momento in cui mi sarei voluto godere la mia vita accanto a lei”.
Banfi si sarebbe anche rivolto a uno psicoterapeuta per avere consigli su come gestire al meglio la situazione e la condizione della donna che ama follemente e con cui, come un bambino pieno di aspettative, spera di poter sognare ancora.
Già nel 2017 aveva svelato i contorni di questo doloroso percorso verso l’ignoto, nell’incertezza di quale sarà il domani.