Il regista Luc Besson accusato di stupro da una 27enne: ‘Priva di sensi dopo una tazza di tè’

Trema un altro mostro sacro del cinema, e stavolta l'attrice che lo accusa non avrebbe aspettato anni per sporgere formale denuncia sulla presunta violenza.

Pubblicato da Giovanna Tedde Lunedì 21 maggio 2018

Il regista Luc Besson accusato di stupro da una 27enne: ‘Priva di sensi dopo una tazza di tè’
Foto / ansa

Trema il terreno sotto il regista Luc Besson: accusato di stupro da un’attrice 27enne, già apparsa in alcune delle sue pellicole, seppur in ruoli marginali. Sand van Roy avrebbe denunciato tutto alle autorità di Parigi. Ha detto che la violenza sessuale sarebbe maturata nel corso di un incontro con il cineasta, avvenuto lo scorso 17 maggio.

Luc Besson sotto accusa

Un’accusa pesantissima pende sulla testa del regista Luc Besson, che respinge con forza ogni addebito sulla vicenda raccontata da Sand van Roy, attrice 27enne.
La donna, che ha interpretato ruoli di second’ordine in alcune sue pellicole, ha accusato formalmente Besson di averla violentata a Parigi. Avrebbe perso i sensi dopo aver bevuto una tazza di tè. Si sarebbe accorta, al risveglio, degli abusi subiti.
Versione ampiamente smentita dal regista, che si è detto addirittura ‘caduto dalle nuvole’ per quanto appreso dalla sua residenza californiana di Los Angeles.
Le autorità parigine, nel frattempo, hanno raccolto la denuncia della 27enne, che indica nel celebre autore de Il quinto elemento l’uomo che l’avrebbe stuprata in un hotel della capitale francese, dopo averla stordita.
“Besson smentisce categoricamente le accuse di aver drogato la donna e di averla stuprata – dice l’avvocato del regista – e riferisce di non aver mai tenuto comportamenti inappropriati”.