Johnny Depp denunciato da due ex guardie del corpo: ‘Dovevamo proteggerlo da se stesso’

L’attore finisce nei guai dopo le accuse di due suoi ex bodyguard, che hanno sporto denuncia contro di lui chiedendo un risarcimento danni. Le guardie del corpo hanno spiegato di aver dovuto lavorare in un ambiente malsano e di non aver ricevuto alcuni pagamenti.

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    Johnny Depp è stato denunciato da due suoi ex bodyguard, che hanno rivelato come dovessero proteggere l’attore da se stesso e dai suoi vizi. La star hollywoodiana finisce di nuovo nei guai, dopo il divorzio burrascoso da Amber Heard e la frode fiscale della sua ex agenzia. Johnny Depp è stato infatti accusato da due ex guardie del corpo che hanno lavorato a lungo per lui, secondo le quali l’attore li avrebbe incaricati di svolgere compiti al di fuori delle loro mansioni, mancando anche a diversi pagamenti.

    Johnny Depp accusato dai bodyguard

    Sono mesi difficili per il celebre attore, finito nei guai dopo il divorzio da Amber Heard e soprattutto dopo la frode fiscale della sua agenzia The Management Group, che Johnny Depp ha accusato di aver gestito male le sue finanze sottraendogli decine di milioni di dollari.

    Ora il bello e dannato di Hollywood è stato denunciato da due sue ex guardie del corpo, Eugene Arreola e Miguel Sanchez, che hanno lavorato per lui fino al 2016. I due uomini hanno accusato Johnny Depp di averli costretti a compiere lavori extra, evitando di pagare non solo gli straordinari ma anche le normali mensilità, sottoponendoli inoltre ad un ambiente di lavoro “tossico”.

    Nella denuncia si legge che l’attore avrebbe chiesto ai suoi ex bodyguard di fare da autista alla sua famiglia, di fare da babysitter al figlio sedicenne “costretti a cedere ad ogni capriccio per il timore di perdere il lavoro”. Inoltre Arreola e Sanchez avrebbero dovuto “proteggere Depp da se stesso e dai suoi vizi”.

    Ad esempio, le due guardie del corpo avrebbero dovuto pulire il volto dell’attore dai segni della droga, in una particolare occasione in un nightclub. In più di una situazione inoltre gli uomini avrebbero dovuto guidare veicoli contenenti sostanze illegali.

    Arreola e Sanchez facevano parte dell’agenzia The Management Group, ma erano stati assunti personalmente dall’attore dopo aver scoperto la frode. Le due ex guardie del corpo ammettono di aver ottenuto condizioni di lavoro molto diverse: stipendi decurtati delle ore di lavoro extra, dei pasti e delle indennità di riposo dovute per legge. Ora gli uomini chiedono un risarcimento per tutti i mancati pagamenti.