La lettera di Valeria a Fabrizio Frizzi: “Se sono qui è solo grazie a te”

Valeria Favorito aveva 11 anni quando, malata di leucemia, si salvò grazie a un trapianto di midollo. Per anni cercò il donatore anonimo che, grazie al suo gesto, le aveva permesso di tornare a vivere, prima di scoprire che si trattava proprio di Fabrizio Frizzi, cui ha dedicato una lettera. 'Caro fratellone, se sono qui a scriverti è solo grazie a te' recita la lettera, mentre Fabrizio Frizzi, commosso e in lacrime, ascolta le parole della sua 'sorellina di sangue'

Pubblicato da Giulia Martensini Lunedì 26 marzo 2018

La lettera di Valeria a Fabrizio Frizzi: “Se sono qui è solo  grazie a te”
foto / ansa

Valeria Favorito ha dedicato una lettera a Fabrizio Frizzi che, grazie ad una donazione di midollo, le salvò la vita.
Un conduttore gentile ma soprattutto, una persona buona, così tutti ricordano Fabrizio Frizzi, scomparso questa mattina a Roma all’età di 60 anni. Una vita dedicata al piccolo schermo, certo, ma anche alla solidarietà, come dimostra il suo impegno alle partite del cuore e a supporto di telethon.
Fabrizio Frizzi ci ha lasciato, ma c’è una persona in particolare che gli sarà per sempre grata: Valeria Favorito, malata di leucemia e sopravvissuta grazie al trapianto di midollo.

Era il 2000 quando Frizzi, che stava girando una fiction e conduceva un programma con Romina Power, fu contattato per un delicatissimo intervento chirurgico.
Una bambina di 11 anni, Valeria Favorito, era malata di una grave forma di leucemia, la leucemia mieloide acuta, e la sua vita stava ormai per giungere al termine. La mancanza di un donatore di midollo compatibile, rappresentava per la piccola una vera e propria sentenza di morte. Ma fu proprio il conduttore a farsi avanti, in forma anonima, quando seppe che il suo midollo avrebbe potuto salvarle la vita. L’intervento riuscì e per anni quella ragazzina, salva grazie ad uno sconosciuto, si mise alla ricerca dell’uomo che le aveva restituito la vita e il sorriso. Più tardi, scoprì che nel suo sangue, scorreva quello di un famoso conduttore della televisione.

Pubblicato da Valeria Favorito su Martedì 14 ottobre 2014

La lettera di Valeria Favorito a Fabrizio Frizzi: “Caro fratellone, spero di rivederti presto, “

“Caro fratellone..” così inizia la lettera di Valeria indirizzata a Fabrizio Frizzi, l’uomo che , grazie alla sua donazione di midollo le ha salvato la vita. Dopo il trapianto, la giovane e il conduttore sono diventati molto legati, tanto che lo stesso Frizzi si rivolgeva a lei chiamandola “la mia sorellina di sangue”.
“Se adesso sono qui a scrivere è proprio grazie a te, il sangue che mi scorre tra le vene è il tuo” racconta Valeria, mentre Frizzi, visibilmente commosso e con le lacrime agli occhi, ascolta in silenzio la voce della bambina, salva grazie al suo gesto.
Una lettera di ringraziamento, quella di Valeria, ma anche un inno alla speranza e alla gioia di vivere, dedicata a tutti:”Sono infinitamente felice, perchè penso a quanto ho lottato per vivere”.
“Spero di rivederti presto, caro fratellone, mi manchi, ma dentro di me ho sempre la sensazione che tu mi stringa la mano e mi dica: Io ci sono”.


Vedi anche: