Lena Dunham di Girls rivela: Ho tolto l’utero ma voglio ancora un figlio

Lena Dunham ha rivelato di essersi sottoposta a una isterectomia totale nella speranza di porre fine ai dolori causati dall'edometriosi. La popolare attrice e produttrice della serie americana 'Girls' è stata una delle prime star a parlare di questa malattia, diagnosticata all'età di 26 anni. La decisione di rimuovere utero e cervice è arrivata dopo 'anni di terribili dolori e interventi chirurgici'. Nonostante l'operazione, la Dunham lascia aperta la possibilità di diventare mamma

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    Lena Dunham di Girls rivela: Ho tolto l’utero ma voglio ancora un figlio

    Lena Dunham ha rivelato di essersi sottoposta a una isterectomia totale per cercare di mettere fine ai dolori legati all’endometriosi. Attraverso questa operazione l’attrice e sceneggiatrice della popolare e dissacrante serie tv “Girls” ha rimosso utero e cervice, nella speranza di dare un taglio ai “terribili dolori” legati alla malattia. Ma la 31 enne ammette di essere pronta lo stesso a diventare madre.

    Lena Dunham e l’endometriosi: “Temevo il mio corpo, non riuscivo a controllarlo”

    In un lungo articolo pubblicato su Vogue America Lena Dunham parla a cuore aperto della malattia che le è stata diagnosticata quando aveva 26 anni e della scelta di sottoporsi all’isterectomia, “dopo anni di interventi chirurgici complessi che posso contare a due cifre” oltre che innumerevoli tentativi di rimedi e cure omeopatiche. Ma nulla è servito,come ha rivelato la stessa attrice.

    Lena è stata una delle prime star a rivelare la natura di questa malattia invalidante, che l’aveva portata diverse volte a un ricovero in ospedale. “Ho cercato di far comprendere ai medici cosa provassi, ma nessuno mi capiva. Temevo il mio corpo, non riuscivo a controllarlo”, aveva raccontato in un’intervista nel novembre 2015.

    Lena Dunham non rinuncia a diventare madre: “So che ho delle possibilità”

    Nonostante la rimozione dell’utero Lena lascia aperta la possibilità di diventare lo stesso madre, perchè “ora so che ho delle possibilità. Presto proverò a capire se le mie ovaie, che ho ancora, sono in grado di produrre ovuli”. Per l’attrice non si esclude anche la possibilità dell’adozione che descrive come una “realtà elettrizzante che inseguirò con tutte le mie forze”.

    Lena Dunham attaccata dai conservatori per il suo libro “Not that kind of girl”

    Lena Dunham oltre che attrice, produttrice e sceneggiatrice è anche una scrittrice. Nel suo libro “Not that kind of girl” la Dunham ha raccontato delle sperimentazioni sessuali che faceva da piccola con la sorella, attirando su di sé le polemiche e le critiche dei conservatori già nel 2014. In alcuni passaggi, la Dunham racconta di quando aveva confrontato la sua vagina con quella della sorella, o di averle dato una volta tre caramelle per farsi baciare sulle labbra.

    Episodi che hanno portato i conservatori, da sempre avversi alla Dunham, a parlare di “abusi sessuali che in altri contesti, non privilegiati, avrebbero richiesto l’assistenza dei servizi sociali”.

    L’attrice, da sempre in prima linea contro le violenze e le molestie sessuali, ha risposto su Twitter, definendo “disgustose” le illazioni sul suo conto e sottolineando la sua ferma condanna verso “ogni tipo di abuso in qualunque circostanza”