Lorenzo Crespi, rinviato il ricovero in ospedale: la rabbia dell’attore

Drammatico sfogo social dell'attore, che mette a nudo la sua profonda sofferenza e punta il dito contro un sistema che lo avrebbe abbandonato a un destino di privazioni. Tra le crude righe affidate al web, anche la confessione choc sulla sua malattia, che sostiene peggiorata e veicolo di una morte che non tarderà ad arrivare.

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 8 marzo 2018

Lorenzo Crespi, rinviato il ricovero in ospedale: la rabbia dell’attore

L’attore Lorenzo Crespi, convinto di essere vicino alla morte, scopre che il suo ricovero in ospedale è stato rinviato. Solo qualche ora fa aveva lanciato su Twitter un annuncio di quelli che lasciano senza parole, per il contenuto sconvolgente di una realtà dipinta a tinte forti, in tutta la sua ‘nudità’. L’attore ha detto trovarsi ad un passo dalla morte per via della patologia polmonare che non gli darebbe scampo, non prima di aver aperto un varco sul suo dolore. Ora arriva una nuova batosta per Lorenzo Crespi, poiché ha saputo di dover attendere ancora per essere ricoverato in ospedale.

Lorenzo Crespi, rinviato il ricovero

Le condizioni di Lorenzo Crespi si fanno sempre più preoccupanti, e l’attore mostra su Twitter la sua rabbia per essere stato abbandonato dalla società. Quest’oggi avrebbe dovuto essere ricoverato per accertamenti, ma ancora una volta qualcosa è andato storto. “Non sono riusciti a organizzare il ricovero per oggi… Dicono domani mattina perché ci devo stare almeno tre giorni e mi devono rivoltare come un pedalino… e in tutto questo indovinare dove dormo stanotte??… La gente è disumana… Perdi fiducia in tutto e in tutti”.

Lorenzo Crespi e il post durissimo su Twitter

L’attore Lorenzo Crespi ha deciso di affidare una verità sconvolgente al suo profilo Twitter. Se la prende contro le istituzioni, contro un ‘sistema’ che lo avrebbe gradualmente lasciato alla deriva, solo e abbandonato a un destino di privazioni.
Si dice sul punto di morire, per colpa della malattia che anni fa lo ha colpito, e avrebbe deciso di parlare di come stanno le cose nella sua vita, ormai all’ombra dei riflettori e nel silenzio dei microfoni in tv.

“Questa è la cruda realtà di quello che sto vivendo in questi miei ultimi anni di vita perché peggioro ogni giorno”, scrive sui social, dopo aver parlato della sua condizione di emarginazione totale.
Un limbo in cui l’attore starebbe cercando di sopravvivere, senza più alcuna stabilità economica e con la prospettiva di una lotta impari con il suo male.

Le accuse contro il dorato mondo della tv

“Tutti sanno come vivo”, tuona l’attore con un altro post. “Tutto il male che mi hanno fatto non ha uguali nella storia dello spettacolo. Mi hanno augurato la morte, mi vogliono morto, non vogliono che io apra bocca per dire la verità, per urlare a un magistrato tutto quello che hanno fatto. Hanno paura”.
E dopo si lascia andare a pesantissime accuse contro un obiettivo più mirato: “Sono stato truffato da una società che lavora per le produzioni Rai. Totale emarginazione, abbandono, maltrattamenti. Ti fanno vivere in condizioni pietose, da giorni senza luce, senza gas e con una malattia ai polmoni”.

Il messaggio choc: ‘Morirò presto’

“Tutti sanno come sto vivendo ma se non possono usarmi, non possono aiutarmi. Morirò presto e vi chiedo di sputare in faccia a tutti quelli che in tv diranno che mi volevano bene, che mi hanno aiutato. Devo dare via il cane perché non so come comprare il cibo. Questa è la realtà che vi nascondono tutti”.
Precisa poi di non avere nulla da recriminare a Barbara D’Urso, che aveva in precedenza citato nel post di accuse ma che sostiene essere una persona a cui vuole molto bene.

La conduttrice gli diede un ampio spazio televisivo nel 2014, anno in cui parlò al grande pubblico della sua malattia.