Lorenzo Crespi: ‘Un posto al sole è gestito dalla Camorra’, poi dà l’addio ai social 

Nuovo messaggio shock di Lorenzo Crespi, che nei giorni scorsi su Twitter ha lanciato un disperato appello ai suoi fan. L’attore, malato e senza casa per colpa di una truffa, questa volta accusa la popolare soap opera. Poco dopo saluta i follower e si allontana dai social.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Mercoledì 14 marzo 2018

Lorenzo Crespi: ‘Un posto al sole è gestito dalla Camorra’, poi dà l’addio ai social 
Twitter / foto

Lorenzo Crespi accusa Un posto al sole: ”È gestito dalla Camorra”; poi si allontana dai social. L’attore 46enne negli ultimi giorni è tornato al centro dell’attenzione. Sul suo profilo Twitter ha scritto decine di messaggi in cui lamenta di essere stato abbandonato da tutti, ormai gravemente malato, e di essere sicuro che ben presto morirà. Le dure parole di Lorenzo Crespi hanno scosso i suoi fan, che hanno cercato di tenersi in contatto con lui tramite i social. Ma l’attore stupisce tutti: prima attacca la soap opera Un posto al sole, poi dice addio a Twitter.

Lorenzo Crespi contro Un posto al sole

Qualche ora fa Lorenzo Crespi ha lanciato una nuova bomba. L’attore, che negli scorsi giorni aveva denunciato di essere stato abbandonato da tutti in condizioni disumane, continua la sua propaganda contro la mafia. Le prime accuse sono uscite fuori a Domenica Live, dove è stato invitato da Barbara D’Urso per raccontare la verità sulla sua drammatica storia.

Un altro tassello è emerso ieri sera, quando Lorenzo ha scritto sul proprio profilo Twitter un messaggio shock: “Sono più di vent’anni che Rai3 in modo legale passa lo stipendio alla Camorra attraverso Un posto al sole gestito totalmente da loro, location, figurazioni, cestini, ogni cosa è gestita dalla Camorra, non esiste nulla di legale e di puro… Queste cose non dovrei urlarle io, vergogna”.

Il duro attacco di Crespi non è passato inosservato ai suoi follower, ma alcune ore dopo il post è scomparso. Anzi, Lorenzo ha deciso di lasciar proprio stare i social, e di prendersi un momento di pausa. “Credetemi, non sto bene per niente, sto aspettando di trasferirmi, la situazione non è cambiata di una virgola, ma resisto e aspetto di andare via, un forte abbraccio a tutti. Cercate di volare alto sempre, vi porto nel cuore”.

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