Lory Del Santo in lacrime per la morte del figlio Conor: ‘Cantava come il padre’

Lory Del Santo, ospite a Domenica Live, ricorda il dramma della morte del suo figlioletto Conor Clapton, che aveva avuto dal musicista Eric Clapton. Il bambino è deceduto a quattro anni e mezzo, cadendo dal 53esimo piano di un grattacielo a New York.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Lunedì 5 marzo 2018

Lory Del Santo in lacrime per la morte del figlio Conor: ‘Cantava come il padre’

Lory Del Santo ripercorre la tragica morte del figlio Conor Clapton, ricordando la sua relazione con Eric Clapton e ciò che è accaduto dopo il drammatico evento che ha segnato per sempre la sua vita. L’attrice, ospite presso il salottino di Barbara D’Urso, rivive i momenti più difficili ed intensi della sua vita con le immagini del film “Eric Clapton: Life in 12 bars”. Si tratta di un documentario, proiettato in tutto il mondo, che racconta la storia d’amore tra il musicista e Lory Del Santo, e naturalmente del bambino che hanno avuto.

Lory Del Santo ricorda Conor Clapton

La love story di Lory Del Santo ed Eric Clapton inizia nel lontano 1985, quando il musicista si è recato a Milano per un tour. “Me la presentarono. Ero cotto di lei” – rivela Clapton all’inizio del documentario. L’uomo era sposato con Pattie Boyd, ma aveva intenzione di ricominciare una nuova vita in Italia.

Con la Del Santo sembrava non potesse durare ancora a lungo, nel dicembre 1985: “Le dissi: ‘Non può funzionare, voglio tornare da mia moglie’, e lei rispose: ‘Questo è un peccato perché sono incinta’”. E così il chitarrista decise di rimanere con lei, per poter crescere insieme il bambino.

“Conor è stato la prima cosa che mi sia successa nella vita a toccarmi nel profondo, a dirmi che era ora di crescere” – spiega Clapton nel film. Intanto scorrono le immagini del musicista che gioca con il figlioletto, e Lory Del Santo sorride con nostalgia, gli occhi arrossati per le lacrime.

“Io cerco sempre di non vedere queste immagini perché lui era così incredibile, questo bambino che mi faceva divertire, era così intelligente e così talentuoso, cantava come suo padre, aveva una voce incredibile” – confessa Lory con voce strozzata.

Poi il racconto del dramma: nel 1991 il piccolo Conor, a quattro anni e mezzo di vita, muore cadendo dal 53esimo piano di un grattacielo a New York. “Eric Clapton era lì, si dovevano vedere dopo un quarto d’ora, stava arrivando, dovevano andare al parco” – rivela l’attrice.

“Non è colpa mia, lo so, è anche per questo che ho superato la crisi. Se fosse stata colpa mia non so se ce l’avrei fatta a superare questa tragedia. Eric era lì, la sua reazione è stata sedersi e stare in silenzio”. Qualche giorno dopo, lei e Clapton sono tornati a Londra in attesa del funerale.

“È arrivato il postino con una lettera rossa, io appena l’ho vista mi sono ricordata. Nell’attesa che lui arrivasse a New York, Conor aveva scritto una lettera, ‘I love you’. Lui l’ha aperta, ed è come dire di andare al funerale di una persona che ti dice che ti ama. Questo è stato l’ultimo messaggio che lui voleva dare, il più bello”.

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