Mara Venier, polemica per Domenica In: si discute di sesso in fascia protetta

È bufera per la conduttrice di Domenica In, che nel corso della sua prima puntata ha introdotto il delicato tema delle accuse contro Asia Argento e delle molestie sessuali. Mara Venier è stata sommersa dalle critiche, e addirittura si pensa ad un'interrogazione parlamentare.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Mercoledì 19 settembre 2018

Mara Venier, polemica per Domenica In: si discute di sesso in fascia protetta
Foto: Ansa

La prima puntata di Domenica In si è conclusa con un grande successo in termini di audience, ma a quanto pare molti telespettatori sono rimasti colpiti in maniera negativa. Mara Venier, in queste ultime ore, è finita al centro di una bufera a causa dei modi, considerati piuttosto volgari, con cui in studio è stato trattato il delicato tema delle violenze sessuali e del caso Argento. Il segretario della commissione di vigilanza Rai, Michele Anzaldi, ha dichiarato di voler avviare una interrogazione parlamentare.

Mara Venier nella bufera: sesso orale a Domenica In

Lo scorso fine settimana è andata in onda la prima puntata di Domenica In, che ha segnato il ritorno in Rai della bravissima Mara Venier. Il pubblico ha voluto darle fiducia, e infatti la conduttrice ha battuto la spietata concorrenza di Barbara D’Urso e del suo Domenica Live. Ma non tutti hanno apprezzato l’esordio della Venier al timone della trasmissione domenicale.

In molti si sono infatti lamentati perché un tema piuttosto delicato come quello delle molestie sessuali, in riferimento al recente caso di cronaca riguardante Asia Argento, sarebbe stato trattato in maniera troppo volgare. I due ospiti della prima puntata di Domenica In, Giampiero Mughini e Vittorio Feltri, si sono lasciati infatti andare a battute piuttosto esplicite in tema di sesso orale, arrivando a citare anche esperienze personali in maniera colorita.

Michele Anzaldi, deputato del PD e segretario della commissione di vigilanza Rai, ha deciso di approfondire la questione. Intervistato a LaPresse, l’onorevole ha dichiarato: “Quella sulla fascia protetta del pomeriggio di Rai1 è stata una delle mie prime battaglie. Una volta c’era molta cronaca, con titoli estremamente violenti come ‘Madri che uccidono i bambini’. Partirono le interrogazioni e la cronaca nera fu eliminata con coraggio da ‘Domenica In’. Adesso, però, la Rai ci è ricaduta”.

Secondo Anzaldi, l’emittente dovrebbe prestare maggiore attenzione ai contenuti trasmessi durante la fascia protetta, ed evitare di cadere nello scandalismo solamente per una questione di audience. E si torna a parlare della possibilità di un’inchiesta parlamentare, se non fosse per un problema: “Io per primo non so a chi rivolgermi” – ha spiegato l’onorevole, facendo riferimento all’assenza di un presidente.

Qualche ora fa Michele Anzaldi ha scritto una lettera all’AGCOM, il cui contenuto è stato rivelato da LaPresse: “Due anni fa era la cronaca nera ad aver trasformato il pomeriggio di Raiuno in una galleria degli orrori. La Rai decise opportunamente di cambiare strada. Ora si ricomincia?”.