Marco Giallini sulla moglie Loredana: ‘Non ho metabolizzato la sua morte’

Marco Giallini in un'intervista ha parlato a cuore aperto della moglie, Loredana, scomparsa improvvisamente nel 2011: 'Non ho mai metabolizzato la sua morte'. Un dolore che nè lui nè i figli sono mai riusciti a superare, l'addio troppo prematuro di una donna che Giallini non esita a definire 'il suo tutto'

da , il

    Marco Giallini sulla moglie Loredana: ‘Non ho metabolizzato la sua morte’

    Marco Giallini non ha mai metabolizzato la morte della moglie.

    In un’intervista a cuore aperto per Vanity Fair Marco Giallini, 55 anni, parla della moglie Loredana sposata nel 1993 e scomparsa nel 2011 in seguito a un’emorragia cerebrale che ha interrotto un amore e un legame che durava da trent’anni.

    Un lutto che ha segnato la sua vita, la scomparsa di una donna che l’attore, commosso, non esita a definirla il “suo tutto”: “Per me è stata tutto. La madre dei miei figli, la donna con cui sono stato per trent’anni e che, dopo essersi sentita male, se ne è andata dalla mattina al pomeriggio senza che io le abbia potuto dire neanche ‘ciao’” .

    Marco Giallini, proprio per la scomparsa così rapida della moglie, ancora non riuscito del tutto ad accettare: “ La sua morte è un evento che né io né i miei figli abbiamo mai metabolizzato. Non ne abbiamo mai parlato. Non siamo mai andati al cimitero insieme, anzi, in 7 anni, al cimitero sono andato due volte in tutto. Le fotografie le ho a casa, ma non le guardo, non è roba per me perché lei è ovunque, nei ricordi, nelle stanze, nei viaggi a Barcellona che non farò più”.

    L’attore ha recentemente interpretato in televisione la serie tv “Rocco Schiavone” dove si è calato nei panni di un uomo che ha perso la moglie, ma che nonostante questo, continua a parlare, senza riuscire ad accettare il fatto ce non ci sia più. Lavoro e vita privata si sono mescolati, e molti utenti hanno applaudito, per la capacità attoriale di Giallini, che ha dovuto attingere a piene mani da un lutto personale, ancora, terribilmente attuale.