Natalie Portman: ‘Dopo Leon, vittima di terrorismo sessuale a 13 anni’

Natalie Portman ha confessato di essere stata vittima di terrorismo sessuale quando aveva solo 13 anni. L'attrice premio Oscar è salita sul palco della Women's March a Los Angeles,la marcia contro le molestie sessuali, dove ha raccontato una dolorosa esperienza della sua vita. In seguito all'uscita del film 'Léon' la Portman è diventata vittima di critiche e commenti a sfondo sessuale, pur avendo solo 13 anni. Un'esperienza che ha cambiato profondamente la sua vita

Pubblicato da Giulia Martensini Lunedì 22 gennaio 2018

Natalie Portman: ‘Dopo Leon, vittima di terrorismo sessuale a 13 anni’

Natalie Portman / ansa
Natalie Portman ha confessato di essere stata vittima di terrorismo sessuale quando aveva solo 13 anni. L’attrice premio Oscar è intervenuta a Los Angeles alla Women’s March, la marcia contro le molestie sessuali a cui hanno partecipato oltre 600 mila persone. La Women’s March, giunta alla sua seconda edizione, si è unita al movimento Time’sUp, dedicato alle persone molestate sessualmente sul lavoro, che è stato recentemente eletto dal Time come Persona dell’anno 2017. Tra le molte star salite sul palco, da Adele a Scarlet Johansonn, non è mancata l’attrice premio oscar Natalia Portman, che ha scelto questa occasione per confessare un‘esperienza molto dolorosa.

Women’s march Los Angeles January 20th 2018

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Natalie Portman : “Ho vissuto sulla mia pelle il terrorismo sessuale”

“Ho vissuto sulla mia pelle il terrorismo sessuale” queste le parole dell’attrice premio oscar che ha scelto la Women’s March per confessare un’esperienza terribile della sua infanzia. “Avevo 12 anni quando mi trovai sul mio primo set cinematografico per il film Léon di Luc Besson”- ricorda l’attrice, che deve al film Léon, il lancio della sua carriera- “Quel personaggio scopriva nello stesso momento la sua femminilità, la sua voce, il suo corpo. In quel preciso momento della mia vita anche io stavo provando le stesse sensazioni”.

Natalie Portman, vittima di terrorismo sessuale a 13 anni

La Portman ricorda dolorosamente quando, all’uscita del film, si è sentita vittima di terrorismo sessuale. “Avevo 13 anni ed ero molto felice di avere una risposta dal pubblico rispetto al mio lavoro- ha raccontato l’attrice- Così aprii con entusiasmo la prima lettera ricevuta da un fan e il suo contenuto era una fantasia di stupro su di me”.
L’attrice, ora madre di due bambini, ricorda anche con amarezza, le “recensioni”di molti critici cinematografici sul suo seno di tredicenne , ancora acerbo. “Ho capito molto rapidamente- ha sottolineato la Portman- anche se avevo solo 13 anni, che se avessi espresso la mia sessualità mi sarei sentita in pericolo e gli uomini si sarebbero sentiti autorizzati a discutere del mio corpo, senza preoccuparsi del mio grande disagio”.

I commenti e le critiche a sfondo sessuale con cui la Portman, già dall’età di 13 anni, è stata costretta a confrontarsi, hanno portato l’attrice a cambiare il suo atteggiamento, ed evitare di interpretare film in cui fosse presente anche solo una scena di bacio, per cercare di “tenere al sicuro il mio corpo”. Un ‘esperienza sicuramente traumatica per Natalie Portman, che ha trovato il coraggio di confessarla davanti a 600.000 donne pronte a urlare con lei “Time’sUp!”-“Il tempo è finito!”.