Rocco Siffredi: ‘Il canna-gate è successo anche nella mia Isola’

Continua la polemica in merito al canna-gate, lo scandalo che ha sommerso questa edizione dell’Isola dei Famosi. Ora interviene Rocco Siffredi, ex naufrago di qualche anno fa, che rivela come anche nel corso della stagione in cui era lui protagonista ci fosse della marijuana.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Venerdì 16 marzo 2018

Rocco Siffredi: ‘Il canna-gate è successo anche nella mia Isola’
Instagram / foto

Rocco Siffredi rivela che il canna-gate c’è stato anche nella “sua” Isola dei Famosi. Non accennano a placarsi le polemiche sul presunto scandalo droga al reality show di Canale 5. Stando alle accuse di Eva Henger, alcuni naufraghi – primo tra tutti Francesco Monte – avrebbero fumato della marijuana. Il web si divide tra chi crede alle parole della Henger e chi invece si affida alla mancanza di prove, come sostenuto da Alessia Marcuzzi. Ma a quanto pare il problema della marijuana non si presenta in Honduras per la prima volta in questa edizione dell’Isola dei Famosi.

Rocco Siffredi parla del canna-gate

Da settimane non si parla altro che dello scandalo droga all’Isola dei Famosi 13: le accuse di Eva Henger riecheggiano sul web e non solo. La verità non sembra essere ancora emersa, ma alcuni ex naufraghi delle scorse edizioni del reality hanno rivelato di aver vissuto la stessa esperienza incriminata.

La prima a fare dichiarazioni in merito è stata Giulia Calcaterra, concorrente dell’Isola dello scorso anno. Ora arrivano le rivelazioni di Rocco Siffredi, che ha partecipato al reality nel 2015. Ai microfoni di Leggo, l’attore confessa: “Mi dispiace per Eva e soprattutto per Francesco. Eva sembra essere rimasta indietro di mille anni e Francesco poteva vivere un’esperienza bellissima che invece è stata rovinata.

È un ragazzo giovane e di grande personalità e per una stronz*ta ha perso tutto. Perché credetemi il canna-gate è successo anche nella mia Isola e in quella di Malena, ma anche nelle altre. Mai nessuno però ha parlato di uno spinello in diretta tv” – prosegue Rocco, spiegando come a suo avviso la reazione della Henger sia stata davvero esagerata.

“Ma davvero stiamo polemizzando su uno spinello? La cannabis è legale in metà mondo, è stato montato un caso inutilmente. Ripeto, mi dispiace molto per Eva che sembra essere rimasta indietro di trent’anni” – conclude infine Siffredi.