Royal Wedding: il presunto vero padre di Harry assente alle nozze

Nodo spinoso e insoluto, aggressivo come un morbo nella monarchia inglese e da sempre oggetto di pettegolezzi: è l'interrogativo sulla paternità di Harry. James Hewitt fu l'amante di Lady Diana per 5 anni, indicato da molti come il vero padre del secondogenito della principessa.

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 24 maggio 2018

Royal Wedding: il presunto vero padre di Harry assente alle nozze
Una prima pagina del quotidiano tedesco Bild sui sospetti legati all’identità del pardre di Harry. / ansa

Uno dei rumori di fondo su cui si è sempre divincolata la Corona britannica è il presunto vero padre di Harry, la cui assenza al Royal Wedding ha dato nuova linfa all’annoso dibattito. Ex ufficiale dell’esercito, James Hewitt è stato l’amante di Lady D per 5 anni, un rapporto adulterino prima che il suo matrimonio con Carlo naufragasse irrimediabilmente.

Il principe Harry è figlio di James Hewitt?

Da decenni è sotto il fuoco (quasi) incessante del gossip per la sua presunta paternità: è o non è il vero padre del principe Harry?
Stiamo parlando dell’amante di Lady Diana, James Hewitt, ex ufficiale dell’esercito, ora 60enne, che con la principessa del Galles ha avuto una relazione lunga 5 anni.
Leggenda vuole che sia proprio lui il papà dello sposo più paparazzato del 2018, secondogenito di Lady D e sempre al centro di attenti studi sui tratti somatici da parte dell’opinione pubblica.
C’è chi lo vorrebbe del tutto identico a Hewitt e chi, invece, troverebbe nel duce del Sussex un mix di lineamenti materni e di papà Carlo.

James Hewitt assente al Royal Wedding

L’occhio impietoso delle telecamere ha cercato invano di scovare Hewitt al Royal Wedding. Ebbene, la sua assenza sembra aver fatto ben più rumore di un’eventuale presenza alle nozze tra Harry e Meghan Markle.
Immediata la caccia all’uomo, conclusa con l’individuazione del presunto padre dello sposo intento a far la spesa con una bionda al suo fianco.
Ovviamente, anche lui è entrato giocoforza nella blacklist dei grandi esclusi dagli inviti di nozze, e ovviamente non avrebbe potuto essere altrimenti…