Sanremo 2018, l’edizione dei record: Baglioni bis nel 2019?

Un bilancio conclusivo straordinario, confermato dai dati di ascolto record per tutte le cinque serate della kermesse. Un grande interrogativo di fondo sulla prossima edizione del Festival: ci sarà un Claudio Baglioni bis? L'ipotesi è molto suggestiva, ecco cosa ha risposto il cantautore.

Pubblicato da Giovanna Tedde Domenica 11 febbraio 2018

Sanremo 2018, l’edizione dei record: Baglioni bis nel 2019?
I conduttori della 68esima edizione del Festival di Sanremo all’arrivo in conferenza stampa di chiusura / ansa

Un Festival di Sanremo 2018 da record: si va verso il Baglioni bis nel 2019? Il direttore artistico ha risposto alla domanda in conferenza stampa, insieme ai conduttori Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Il bilancio non può che essere positivo, con una formula frizzante che si è dimostrata vincente per il Festival di Sanremo e mette d’accordo pubblico e critica.

A vincere il Festival il duo Ermal Meta-Fabrizio Moro, con la loro ‘Non mi avete fatto niente’, che ha trionfato nella categoria Big.
Per la sezione Nuove proposte, la serata di venerdì 9 febbraio ha premiato Ultimo, con il brano ‘Il ballo delle incertezze’.

Festival di Sanremo: verso il Baglioni bis?

Inutile negarlo, l’interrogativo che sigilla questa straordinaria edizione è uno solo: si va verso il Baglioni bis?
La nuova linea del Festival potrebbe essere quella vincente: il conduttore-artista è una novità che ha incassato un ottimo riscontro e si è tradotta in dati di ascolto davvero strabilianti, con un’architettura dello spattacolo complessivamente snella e piacevole.
Cosa bolle in pentola per Sanremo 2019? Sicuramente la Rai intende confrontarsi nuovamente con questo format che sfida il vecchio impianto nella conduzione della kermesse. Lo ribadiscono i vertici in conferenza stampa di chiusura.
“Non so veramente rispondere”, dice Baglioni, in risposta alla domanda sull’ipotesi Sanremo bis con la sua firma in direzione artistica. Lascia di fatto aperte le porte a un nuovo capitolo della sua ‘dittatura’ all’Ariston, come ironicamente definita dai suoi compagni d’avventura, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino.
“Il Festival non deve essere solo la destinazione finale – prosegue – ma anche l’origine e la fonte di un movimento artistico e musicale”.

Sanremo 2018, l’edizione dei record

E se è vero che questa è stata un’edizione più ‘umana’, fatta di numerose gaffe, condita da qualche piccola dimenticanza sul palco del Teatro Ariston, è stata anche l’edizione dei record.
Ascolti stabili con una media di share del 52.27%, risultato migliore degli ultimi 13 anni, come ha sottolineato Angelo Teodoli, direttore di Raiuno.
Per la grande finale di sabato 10 febbraio, 12 milioni 125mila spettatori (58.3% di share), risultato sostanzialmente in linea con quello dell’edizione 2017, condotta da Carlo Conti e Maria De Filippi.

Le parole del direttore generale Mario Orfeo

Mario Orfeo, direttore generale Rai, ha descritto l’edizione targata Baglioni come “un Sanremo indimenticabile”. Complice il consenso del pubblico in sala e da casa, letteralmente incollato agli schermi per tutte le cinque serate del Festival.
A far sì che tutto andasse per il meglio, una direzione artistica definita dallo stesso Orfeo come straordinaria e impeccabile.
Una buona dose di ironia e l’alchimia fra i tre conduttori sul palco hanno fatto il resto, in quella che è sembrata un’edizione capace di reinventarsi e fornire al pubblico una formula assolutamente originale.