Scott Hutchison dei Frightened Rabbit è stato ritrovato morto due giorni dopo la sua scomparsa

Il cantante della band scozzese è stato rinvenuto morto in riva al mare, a due giorni dalla sua improvvisa scomparsa – avvenuta in circostanze misteriose. Le indagini sono ancora in corso per capire che cosa sia accaduto a Scott Hutchison.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Venerdì 11 maggio 2018

Scott Hutchison dei Frightened Rabbit è stato ritrovato morto due giorni dopo la sua scomparsa
Instagram / foto

Scott Hutchison, il cantante dei Frightened Rabbit, è stato ritrovato morto a due giorni dalla sua scomparsa. Il mistero su quanto accaduto al musicista scozzese sembra aver trovato una soluzione, la peggiore mai immaginabile. Questa mattina è stato infatti rivenuto un cadavere che, secondo quanto trapela dai media, sarebbe quello di Scott Hutchison. Il cantante aveva fatto perdere le sue tracce un paio di giorni fa, e stando alla famiglia e agli amici versava in difficili condizioni psicologiche.

Scott Hutchison morto, ecco cos’è successo

Le indagini non si sono ancora concluse, ma sembra ormai chiaro che il corpo rinvenuto questa mattina in riva al mare, presso Port Edgar, sia quello di Scott Hutchison. Il cantante 36enne era membro del gruppo indie rock scozzese conosciuto con il nome di Frightened Rabbit.

Scott era scomparso due giorni fa, le sue ultime tracce riportano all’hotel vicino ad Edimburgo in cui alloggiava. Le forze dell’ordine stanno ancora lavorando per ricostruire quanto accaduto negli ultimi giorni e l’identificazione ufficiale non è ancora stata fatta. Ma la famiglia è già stata avvertita e sembrano non esserci più dubbi.

Scott Hutchison, fondatore della band assieme al fratello Grant e all’amico Billy Kennedy, aveva trovato la strada per il successo con il quarto album pubblicato con i Frightened Rabbit. Ma, secondo quanto raccontato dai suoi amici e dai parenti, da tempo versava in condizioni psicologiche piuttosto fragili.