Sharon Stone, nell’aldilà dopo l’aneurisma: ‘Salvata dai figli’ 

La splendida attrice Sharon Stone si racconta a cuore aperto, in occasione di una ricorrenza importante: pochi giorni fa ha compiuto 60 anni. In una lunga intervista, ripercorre i momenti principali della sua vita, dall’aneurisma che l’ha colpita all’amore per i suoi figli, passando per la interminabile carriera.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Martedì 13 marzo 2018

Sharon Stone, nell’aldilà dopo l’aneurisma: ‘Salvata dai figli’ 
Ansa / foto

Sharon Stone rivela di essere stata nell’aldilà dopo l’aneurisma che l’ha colpita, e a salvarla dal baratro sono stati i suoi figli. Quella dell’affascinante attrice di Basic Instinct è stata una vita ricca di successi, amori e felicità, ma anche di drammi e momenti di terrore. Sharon Stone, nel 2001, è stata colpita da un aneurisma e, poco dopo, suo marito le ha chiesto il divorzio, riuscendo a strapparle la custodia del figlio adottivo. La bellissima attrice ha ricominciato a sorridere quando ha finalmente preso la decisione di ricorrere nuovamente all’adozione.

Sharon Stone, l’aneurisma e l’aldilà

Era il 2001 quando Sharon Stone è stata vittima di un aneurisma: “L’arteria vertebrale mi era scoppiata nella nuca e per 11 giorni ha sanguinato nel cervello e in alcune zone del viso” – racconta l’attrice al settimanale Chi, in edicola nei prossimi giorni.

“Per un breve periodo sono stata nell’aldilà e questa esperienza ha cambiato totalmente la mia vita e il mio modo di pensare”. Un periodo difficilissimo per la Stone, che per molti mesi ha sofferto delle ripercussioni dell’aneurisma: “Sono stata otto mesi in un letto d’ospedale, ho perso la memoria a breve e a lungo termine. Avevo una paralisi a una gamba ed ero sorda da un orecchio”.

È stato questo il momento scelto dal marito, Phil Bronstein, per chiederle il divorzio. Ma non è finita qui: “Nel 2008 il mio ex è riuscito ad ottenere la custodia esclusiva di nostro figlio”. Il piccolo Roan Joseph era stato adottato nel 2000 dalla coppia, poiché Sharon non era riuscita a diventare mamma.

“Il perché si racchiude in una sola frase: la madre è un’attrice, con un’emorragia cerebrale, e ha interpretato ruoli sexy in molti film. Questo per un giudice è stato sufficiente” – rivela la Stone. Per fortuna la donna è riuscita a risollevarsi, e a darle la forza sono stati i suoi figli Laird Vonne e Quinn Kelly, adottati rispettivamente nel 2005 e nel 2006.

Sono passati anni da quei difficili momenti, ma le cicatrici probabilmente non si cancelleranno mai. Ora Sharon Stone si è ricostruita una vita, anche in ambito sentimentale: da qualche tempo è legata all’imprenditore italiano Angelo Boffa, più giovane di lei di 19 anni.