Terry Gilliam ricoverato a Londra, il regista è stato colpito da un ictus

Il regista, atteso al Festival di Cannes 2018 con il suo ultimo lavoro “L’uomo che uccise Don Chisciotte”, sarebbe stato ricoverato a Londra in seguito ad un ictus. Terry Gilliam dovrebbe essere fuori pericolo, tuttavia la sua partecipazione alla kermesse sembra ormai compromessa.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Mercoledì 9 maggio 2018

Terry Gilliam ricoverato a Londra, il regista è stato colpito da un ictus
Ansa / foto

Terry Gilliam è stato colpito da un ictus e salta il Festival di Cannes 2018. La notizia, non ancora confermata dai portavoce del regista, ha suscitato grande preoccupazione nel pubblico. Secondo quanto riportato dai media francesi, Terry Gilliam sarebbe stato vittima di un malessere che o avrebbe costretto all’immediato ricovero in ospedale. Atteso per la serata di chiusura del Festival di Cannes il prossimo 19 maggio 2018, probabilmente il regista dovrà rinunciare all’impegno.

Terry Gilliam ha avuto un ictus

A poche ore dall’apertura del Festival di Cannes, arriva la notizia che ha creato grande scalpore. Il regista britannico Terry Gilliam, 77 anni, sarebbe infatti stato ricoverato d’urgenza in ospedale a Londra a seguito di un ictus. Lo rivela il quotidiano francese Nice Matin, ma non vi è ancora alcuna conferma ufficiale.

Secondo quanto riportano i media francesi, il regista non sarebbe in pericolo di vita e non verserebbe più in gravi condizioni. Tuttavia, stando alla prognosi dei medici che lo avrebbero in cura, per Terry Gilliam sarebbe previsto un lungo periodo di recupero.

Sarà dunque lui il grande assente al Festival di Cannes 2018? Il regista era atteso il 19 maggio per la serata conclusiva della kermesse, con la proiezione del suo ultimo film “L’uomo che uccise Don Chisciotte”. Una pellicola davvero sfortunata, per la quale Terry è in causa con il produttore Paul Branco da ormai 20 anni.

Branco afferma infatti che i diritti del film apparterrebbero alla sua società, la Alfama Films. Il produttore ha chiesto che venga vietata la proiezione della pellicola, il prossimo 19 maggio: la risposta del tribunale di Parigi dovrebbe arrivare questo pomeriggio.