Tiberio Timperi, la bestemmia costa cara: multa di 25mila euro alla Rai

Soddisfatto il Codacons, costituitosi in giudizio per il rigetto del ricorso dell'emittente che aveva sostenuto l'assenza di responsabilità sulla condotta del presentatore. L'imprecazione poteva essere 'tagliata'.

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 6 settembre 2018

Tiberio Timperi, la bestemmia costa cara: multa di 25mila euro alla Rai
Foto: Ansa

Il Tar del Lazio ha confermato la sanzione di 25mila euro alla Rai per la bestemmia che Tiberio Timperi si fece sfuggire durante UnoMattina in Famiglia, 4 anni fa. La decisione di punire l’azienda si innesta nella valutazione della gravità dell’accaduto, con l’espressione del conduttore ritenuta “di contenuto lesivo dello sviluppo dei minori”. Alla Rai si contestata anche una negligenza sostanziale nel non aver opportunamente e preventivamente controllato prima della messa in onda.

Bestemmia, quanto mi costi? Sanzionata la Rai

25mila euro di multa alla Rai per la bestemmia di Tiberio Timperi, pronunciata durante una puntata di UnoMattina in Famiglia 4 anni fa.

Questa la sentenza del Tar del Lazio, che punisce l’azienda per quel contenuto lesivo e ne sottolinea la negligenza nelle operazioni di controllo preventivo prima della messa in onda. Aggravante configuratasi nella trasmissione dell’imprecazione per ben due volte.

Era il 2014, e il conduttore era finito sotto l’onda di piena delle polemiche per via di quella uscita infelice in favore di telecamera. Il lancio incriminato, datato 18 ottobre, doveva essere tagliato ma venne mandato in onda per due volte.

AGCom aveva già comminato la sanzione ma era intervenuto il ricorso dell’azienda, che aveva sostenuto, in sua difesa, l’accidentalità dell’episodio e la sua imprevedibilità. Questi requisiti dei fatti, secondo la Rai, avrebbero costituito il decadimento di ogni contestazione a carico dell’emittente.

Ma il Codacons, costituitosi in giudizio con all’Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi per il rigetto del ricorso Rai, ne ha sostenuto in rito l’inammissibilità per contraddittorietà e nel merito l’infondatezza. Posizione che ha ottenuto la ragione e si è tradotta nella conferma del Tar.

Il commento del Codacons

«Giustizia è fatta. La responsabilità dell’emittente era sotto gli occhi di tutti ed è stata riconosciuta anche dai giudici amministrativi. Avrebbe fatto meglio la Rai ad adoperarsi per evitare un episodio inaccettabile come questo, piuttosto che cercare giustificazioni a errore avvenuto“. Questo il commento del Codacons a margine della sentenza.
E Tiberio Timperi, pochi giorni fa, è finito sotto la lente delle critiche per via della clamorosa gaffe con la collega Francesca Fialdini. Insomma, non mancano mai le sorprese.