Vanessa Marquez di E.R. è stata uccisa dai poliziotti nella sua casa

L'attrice 49enne, conosciuta per aver interpretato l'infermiera Wendy Goldman nella serie tv E.R. - Medici in prima linea, è stata uccisa da un colpo di pistola mentre si trovava nella sua casa. A spararle è stato un poliziotto, intervenuto per sedare una sua crisi epilettica.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Lunedì 3 settembre 2018

Vanessa Marquez di E.R. è stata uccisa dai poliziotti nella sua casa

Vanessa Marquez, attrice americana nota per la sua partecipazione a E.R. – Medici in prima linea, è morta nella sua casa a seguito di un conflitto a fuoco con alcuni poliziotti. La donna, in preda ad una crisi epilettica, avrebbe attirato l’attenzione delle forze dell’ordine e poi si sarebbe resa sospetta a causa di un’arma ad aria compressa. Vanessa Marquez è stata colpita da alcuni proiettili dopo aver mostrato agli agenti intervenuti sul posto la sua pistola. Solo in seguito l’arma da lei impugnata si è rivelata del tutto innocua.

Vanessa Marquez uccisa dalla polizia

Tragedia a Pasadena, in California, dove si trova la casa di Vanessa Marquez. L’attrice (49 anni) è divenuta famosa per aver interpretato il ruolo dell’infermiera Wendy Goldman nella celebre serie tv E.R. – Medici in prima linea. Nelle scorse ore è avvenuto un episodio drammatico, che ha portato alla morte della donna. Il suo proprietario di casa ha allertato la polizia dopo aver sentito delle forti urla provenire dal suo appartamento.

Gli agenti avrebbero rinvenuto la Marquez in preda ad una crisi epilettica e in condizioni di forte instabilità mentale. Secondo quanto riportato dai media americani, sarebbe intervenuto anche uno psichiatra che avrebbe parlato per oltre novanta minuti con l’attrice, cercando di offrirle delle cure mediche. Ma il tentativo non ha avuto il successo sperato.

Dopo un’ora e mezzo, Vanessa avrebbe impugnato una pistola puntandola contro i poliziotti, scatenando la loro immediata reazione. Un agente le avrebbe sparato, rendendosi conto solo in un secondo momento che l’arma estratta dalla donna era del tutto innocua – si trattava di una pistola ad aria compressa priva di proiettili. La Marquez, immediatamente soccorsa e condotta in ospedale, è morta qualche ora dopo.

L’episodio ha suscitato aspre polemiche sui social. Uno degli agenti intervenuti sul posto ha dichiarato al Sun: “Sembrava una pistola vera”.