William e Kate a Stoccolma svelano: Abbiamo mobili Ikea nella camera dei bambini

Continua il tour reale di Kate Middleton e il Principe William in Svezia. Ospiti dell'ArkDes, il centro nazionale di architettura e design del Paese, i Duchi di Cambridge hanno ammesso di avere nella camera dei Principini George e Charlotte alcuni mobili firmati Ikea

Pubblicato da Monica Monnis Giovedì 1 febbraio 2018

William e Kate a Stoccolma svelano: Abbiamo mobili Ikea nella camera dei bambini
Ansa / foto

“Abbiamo mobili Ikea nella camera dei bambini”: la rivelazione che non ti aspetti da parte di William e Kate durante il loro viaggio a Stoccolma. Chi immaginava la nursery del Principino George e la sorella Charlotte piena di oggetti extra lusso e mobili d’immenso valore, dovrà, almeno in parte, ricredersi. Il Principe e Kate Middleton durante la loro visita in Svezia hanno visitato ArkDes, il centro nazionale di architettura e design del Paese, dove hanno incontrato il capo del settore design dell’Ikea a cui avrebbero fatto l’inaspettata confessione.

William e Kate in Svezia incontrano i vertici di Ikea


A Kensington Palace non solo mobili storici e prezios. A confessarlo il Duca e la Duchessa di Cambridge durante il loro tour reale in Svezia.

Secondo quanto riportato dai tabloid inglesi, William e Kate avrebbero ammesso candidamente di possedere alcuni mobili del marchio svedese più famoso del mondo. In particolare i pezzi low cost sarebbero stati scelti per arredare le camerette del Principe George e la Principessa Charlotte.

Il futuro Re d’Inghilterra e la moglie hanno visitato a Stoccolma ArkDes, il centro nazionale di architettura e design della Paese, dove hanno incontrato il capo del settore design dell’Ikea a cui avrebbero rivelato la loro predilezione per i mobili del famoso brand made in Sweden.

“Il capo del design IKEA, Marcus Engman ha affermato dopo averli incontrati: ‘William e Kate hanno rivelato di avere dei mobili IKEA nella stanza dei bambini”, ha fatto sapere Victoria Murphy, che segue i reali per il Daily Mirror.

Vedi anche: