Lavarti ogni giorno ti costa caro: il consumo in bolletta ti stupirà, i dati allarmanti

Abitudini comuni come il lavaggio quotidiano hanno un impatto diretto sui costi in bolletta che viene spesso sottovalutato.

Ci si concentra solo sui grandi consumi, sia per l’energia che per il gas e l’acqua. Si pensa a scaldabagno, lavatrice, forno, nella convinzione che solo questi elettrodomestici e poco altro siano la causa di bollette elevate. In realtà la questione è ben più articolata, si tratta infatti di un insieme di costi.

Quanto si spende facendo la doccia
I costi insospettabili in bolletta (gossip.pourfemme.it)

Le bollette si compongono di consumi da un lato e oneri dall’altro. Guardando alle spese reali, quindi, per le materie prime utilizzate, è importante capire che è sempre il costo delle piccole cose che poi determina un impatto importante finale. Non è mai l’uscita singola ad essere impegnativa, ma è piuttosto l’aggiunta di tanti elementi anche minimi a gravare economicamente.

Lavarsi costa: tutte le cifre direttamente in bolletta

Il consumo dell’acqua è legato a due fattori. Da un lato alla bolletta dedicata, mentre dall’altro a quella del gas per la caldaia e dell’energia per lo scaldabagno. Dunque, in un caso o nell’altro non c’è scampo. In media si stima un 15% di spesa su ogni bolletta in più per il consumo relativo ai lavaggi. Ovviamente ad avere un peso maggiore sono proprio le docce e l’uso dell’acqua molto calda. Tutto dipende dalla quantità di tempo speso a lavarsi, dalla capacità di litri del serbatoio, dalla potenza e dalla temperatura.

I costi in bolletta della doccia
Quanto si spende realmente per lavarsi (gossip.pourfemme.it)

Per quanto riguarda il gas, in media il consumo è di 0.49 kWh per riscaldare l’acqua, quindi una doccia di 5 minuti consuma 42 litri di acqua. Facendo un calcolo basato sui costi attuali, con il mercato tutelato, il metano costa 0.388 Smc. Di conseguenza per una doccia di 5 minuti si spendono 0.07 centesimi in bolletta. Sembra qualcosa di irrisorio ma molto spesso questa è ben più lunga, ne dura 10 o anche 15, in tante case ci sono due o tre persone che la ripetono ogni giorno, anche più di una volta.

Tutto ciò fa capire come quel piccolissimo numero inizia ad incrementare. Va moltiplicato, poi, per tutti i giorni di un mese. A nessuno verrebbe in mente che lavarsi abbia un costo tanto importante eppure è così. In particolare se si fa una stima a famiglia, ossia un prezzo che può essere non solo per la singola persona ma per il nucleo stesso.

Facendo, invece, un conteggio per l’energia al pari per i 5 minuti, va attestato che per riscaldare lo stesso quantitativo d’acqua servono in media 1-1.25 kWh. Si parla di – come indicato da Arera – un costo di 0.131 kWh, ovvero una doccia che costa circa 0.13/0.16 centesimi. Qui il pezzo è praticamente doppio rispetto a quello del gas. A questo conteggio si unisce il costo dell’acqua calda che ha un prezzo a metro cubo di 2.35 euro. Ciò significa che per una doccia di 5 minuti il prezzo è di 0.10 centesimi.

Quindi, facendo un conteggio complessivo, si stima che una doccia di 5 minuti costi 0.17 centesimi a chi ha la caldaia e 0.26 centesimi a chi ha lo scaldabagno. Se si considerano quattro docce quotidiane sono 0.68/1.04 centesimi al giorno. Su una base mensile il costo per un totale di quattro docce al giorno è di 20/30 euro a seconda dell’utilizzo di gas o elettricità.

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