Anche il fratello di Weinstein, Bob, accusato di molestie sessuali

Continuano le confessioni di attrici e donne dello spettacolo abusate da Harvey Weinstein. Ma la bufera si sposta anche su suo fratello Bob, accusato dalla produttrice Amanda Segel di molestie sessuali. La donna ha raccontato che tutto ha avuto inizio la scorsa estate.

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    Anche il fratello di Weinstein, Bob, accusato di molestie sessuali

    Anche il fratello di Weinstein, Bob, accusato di molestie sessuali. Lo scandalo che si è abbattuto su Harvey Weinstein non sembra avere fine. Ora anche suo fratello, Bob Weinstein è finito nell’occhio del ciclone. La produttrice Amanda Segel ha infatti rivelato di essere stata molestata dall’uomo solo pochi mesi fa. Ma Bob nega ogni accusa e si dichiara pronto a dimostrare le sue ragioni.

    Amanda Segel punta il dito contro Bob Weinstein

    Sulle pagine di Variety, la bella Amanda Segel confessa di essere stata vittima di attenzioni indesiderate da parte di Bob Weinstein. La donna è stata produttrice della serie tv The Mist, cancellata dopo una sola stagione. La casa di produzione del serial era proprio la Weinstein Co.

    Stando alle affermazioni della Segel, le avances di Bob sono iniziate nell’estate 2016 e si sono protratte per ben tre mesi, nonostante i continui rifiuti da parte della donna. Durante il mese di giugno, L’uomo avrebbe invitato Amanda a cena fuori, presso un ristorante di Los Angeles.

    Lei ha accettato perché interessata a stabilire con lui un rapporto lavorativo. Ma le cose non sono andate come sperato. Ancor prima della cena, Bob avrebbe chiesto ad alcuni conoscenti comuni se la donna fosse single. Poi sono seguite alcune domande piuttosto intime e la richiesta di salire nella sua camera d’albergo, al Beverly Hills Hotel.

    “Un no dovrebbe bastare” – spiega la Segel. “Dopo un no, uno dovrebbe semplicemente passare oltre. Bob continuava a dirmi che voleva essermi amico, ma voleva ben più di un’amicizia”. Pare che l’uomo abbia anche inventato un party presso una splendida villa di Malibu, dove Amanda si è ritrovata da sola con lui.

    Inoltre Bob avrebbe continuato a scherzare sull’opportunità di licenziarla, se lei non avesse accettato le sue avances. Alla fine la produttrice è dovuta ricorrere alle maniere forti. Le molestie sono terminate solo quando, tramite il suo avvocato, Amanda ha minacciato di interrompere i rapporti di lavoro.

    Bob Weinsein nega le accuse

    Ma Bob Weinstein ha una storia diversa da raccontare. Il suo avvocato Bert Fields ha rivelato: “La storia pubblicata su Variety è piena di affermazioni false e fuorvianti, e abbiamo le e-mail per provarlo. Ma anche se credete a quello che dice, non c’è alcuna menzione di contatti fisici inappropriati e neppure la richiesta di tali contatti”.

    E prosegue: “Non c’è alcuna possibilità al mondo che Bob Weinstein sia colpevole di molestie sessuali e, anche se ciò che dice questa persona fosse vero, non si può in alcun modo definire tali queste azioni”.