Caso Weinstein, Asia Argento a Carta Bianca: Lascio l’Italia

Asia Argento è stata una delle prime attrici a parlare pubblicamente delle violenze subite da Harvey Weinstein, ma nonostante questo è stata bersaglio di forti critiche e accuse diffamatorie. L'attrice ospite a 'Carta Bianca' su Rai 3 parla per la prima volta in tv dello scandalo che sta facendo tremare tutta Hollywood e ammette di voler lasciare l'Italia

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    Caso Weinstein, Asia Argento a Carta Bianca: Lascio l’Italia

    “Lascio l’Italia”: Asia Argento ospite a Carta Bianca parla per la prima volta in tv del caso Weinstein e ammette di voler lasciare il nostro Paese in seguito alle innumerevoli critiche ricevute dopo aver denunciato di violenza sessuale il potente magnate americano. “Tornerò quando le cose miglioreranno per combattere le battaglie con tutte le altre donne”, sentenzia Asia Argento in diretta da Berlino.

    Asia Argento parla a Carta Weinstein delle molestie subite da Harvey Weinstein

    Asia Argento è stata una delle prime attrici a parlare pubblicamente delle violenze subite da Harvey Weinstein. Dopo di lei più di 30 donne hanno accusato il produttore americano, ora in rehab in Europa, di molestie e abusi, tra cui Angelina Jolie, Gwyneth Paltrow e l’ex modella britannica Cara Delevingne.

    Al contrario delle sue colleghe, la figlia di Asia Argento è stata duramente attaccata sui social e dai media per aver aspettato 20 anni a denunciare e per la natura del suo rapporto con Weinstein, in particolare da Selvaggia Lucarelli e Vladimir Luxuria.

    “Sono a Berlino perché avevo bisogno di andarmene per un po’, il clima di tensione è abbastanza pesante su me e sulla mia famiglia, avevo bisogno di respirare”, ha detto Asia in collegamento durante la puntata di ieri sera di Carta Bianca.

    “Tornerò in Italia in vacanza. Non vado via subito, ci vorrà un po’ di tempo per organizzarmi, ma non vedo cosa ci sto a fare in Italia adesso, tornerò quando le cose miglioreranno per combattere le battaglie con tutte le altre donne“, ha continuato la 42enne facendo riferimento agli attacchi ricevuti dopo la sua difficile confessione.

    ”Quelle che mi hanno ferito di più sono state le critiche delle donne, come quelle che mi hanno detto che avrei potuto dire di no. Avrei voluto vedere loro dire di no, con un omone alto di due metri con una faccia e una pancia così, io non potevo dire no, per me è stata una violenza vera, non potevo scappare”, ha dichiarato senza mezzi termini la figlia di Dario Argento.

    Asia Argento: Ecco perché ho aspettato 20 anni per denunciare Weinstein

    “Io non ho aspettato 20 anni, ma ho denunciato il fatto con un film che ho diretto (“Scarlet Diva”), in cui ho raccontato per filo e per segno che cosa è successo, lo stesso modus operandi di Weinstein. Io l’avevo raccontato – senza fare nomi – ma nessuno mi ha ascoltato, né attori, né giornalisti”, ha spiegato l’ex di Morgan in merito ai 20 anni trascorsi tra il fatto e la denuncia. “Perché non l’ho detto allora? Perché temevo proprio quello che è successo adesso, 20 anni dopo“.

    “Ci ho messo tantissimo tempo anche a dirlo a mia madre. Mentre a mio padre e a mia figlia l’ho detto solo ora”, ha aggiunto nella lunga intervista rilasciata in esclusiva a Bianca Berlinguer.

    Asia Argento a Carta Bianca: Mi sento una donna libera finalmente

    “Sono stata chiusa in una stanza con un maniaco sessuale, un predatore seriale che si è approfittato di me, io ero una ragazzina”, ha detto la Argento ritornando a quella sera del 1997.

    “Sono una mamma, una donna che lavora e paga le tasse, ho persone che mi vogliono bene, mi sento una donna libera finalmente”, ha poi precisato prima di sottolineare di non aver ricevuto alcun favore da Weinstein.

    “Non ho avuto nessun favore, il mio unico potere è stato dire di no alle proposte di regali e di film che arrivavano da Weinstein, non ho più fatto provini o letto un copione per loro”.

    Asia Argento e l’incontro con Weinstein: Sono stata messa in una strettoia non era una scorciatoia

    Io sono stata messa in una strettoia, non ho cercato nessuna scorciatoia per fare carriera, ero in una stanza con un maniaco sessuale, un predatore seriale, che si è approfittata di me, che ero solo una ragazzina”, ha continuato la compagna di Anthony Bourdain.

    “Questo uomo – ha poi proseguito la Argento – non è stato solo uno dei più grandi produttori, è stato anche uno dei più grandi predatori seriali, ed è assurdo che l’abbia fatta franca per tutto questo tempo”.

    Asia Argento parla delle molestie subite da un regista italiano

    E sulla denuncia della molestia subita a 16 anni da un regista italiano, Asia Argento ha affermato che non c’è bisogno di fare nomi: “Non faccio nessun nome perché tanto in Italia c’è la prescrizione, e quest’uomo sarebbe inattaccabile, giuridicamente rimarrebbe impunito“.

    Asia Argento, le foto dell'attrice