Fabrizio Corona scrive una lettera a Lele Mora

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    Fabrizio Corona lettera

    Torniamo a parlare del recente arresto di Lele Mora, che come saprete, è un grande amico di Fabrizio Corona il quale, non appena appresa la notizia, ha deciso di scrivere una lettera al suo caro amico, per poi pubblicarla tra le pagine della rivista Corona’s Star (cosa che non ho mai capito sinceramente … se uno vuol scrivere una lettera a una persona, che bisogno c’è di pubblicarla su un giornale?)! Polemiche a parte, scopriamo cosa ha raccontato il famoso paparazzo al suo carissimo amico Lele Mora!

    In sostanza, tra le pagine della nuova rivista di Gossip fondata da Fabrizio Corona, troviamo un elogio alla grande bontà di Lele: “Ha tolto sempre a sé stesso per dare agli altri, compreso me. Lele viveva alla giornata, spendeva oggi pensando che domani avrebbe guadagnato ugualmente”, racconta il noto paparazzo.

    In una lettera a dir poco strappalacrime (chissà poi perché?) Corona, che in passato avrebbe letteralmente voltato le spalle a quello che adesso lui descrive come il suo più caro amico, racconta delle peripezie (immagino anche quelle illegali) vissute insieme.

    “Ieri eravamo in riunione. Il mio direttore mi dice: “Aspetta aspetta: ordine di arresto per Lele”. Mi si gela il sangue: ho fatto qualche telefonata, niente da fare, lo stavano già portando in carcere. – scrive Fabrizio Corona – La stessa sera mi sono ritrovato al ristorante, con la sua famiglia, i suoi collaboratori, tutti distrutti. La sua guardia mi ha raccontato una cosa che mi ha messo una tristezza unica: Lele non ha mai chiesto niente a nessuno, ma mentre lo portavano via ha scritto un sms a un amico, la sola persona a cui poteva rivolgersi: aiuto aiuto, aiuto… Oggi non riesco a smettere di pensare a lui, ma non voglio immaginarlo disperato in quella cella. Il Lele che conosco ha su il grembiule e un gran sorriso. E cucina per tutti i suoi compagni di cella, li intrattiene, gli da i consigli giusti per riuscire nella vita. Perché sono convinto che uno come lui è impossibile inventarlo. E soprattutto e impossibile distruggerlo…”.

    Se dovessi commentare la lettera sarei davvero troppo maligna, quindi lascio a voi lo spazio per farlo ragazze/i!