Fedez contro Franceschini e la Siae: Non avrai il monopolio delle mie opinioni

Continua la querelle tra Fedez e Dario Franceschini, dopo che il rapper milanese aveva accusato il ministro di difendere il monopolio della Siae, per via di un 'conflitto di interessi', visto che la moglie Michela Di Biase si occuperebbe degli immobili della società che gestisce i diritti d’autore degli artisti

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    Fedez contro Franceschini e la Siae: Non avrai il monopolio delle mie opinioni

    Fedez contro Franceschini e la Siae: “Non avrai il monopolio delle mie opinioni”, è l’ultima stoccata del rapper milanese al politico, accusato di difendere il monopolio della Siae, per via di un “conflitto di interessi”, visto che la moglie Michela Di Biase si occuperebbe degli immobili della società che gestisce i diritti d’autore degli artisti. “A mio avviso il conflitto d’interessi c’era, e il conflitto di interessi c’è”, continua Fedez in un video di risposta al ministro che ha minacciato di ricorrere a vie legali, postato sul suo profilo Facebook.

    Il video, che ha totalizzato più di 5 milioni di visualizzazioni, si chiude con una sfida: “Le querele non mi interessano, anzi, spero che possano accendere un riflettore su questo argomento”.

    La polemica Fedez-Franceschini: l’inizio

    Durante la conferenza “Compose the future” organizzata a Roma da Soundreef, il gestore indipendente dei diritti d’autore, Fedez aveva attaccato duramente Franceschini

    “L’attuale ministro dei Beni culturali è palesemente in conflitto di interessi con i temi che deve affrontare tra Soundreef e la Siae, perché sua moglie gestisce gli immobili di Siae. Non lo dico io, è lampante, è oggettivo che ci sia. Perché se tua moglie gestisce gli immobili di Siae e il patrimonio di Siae è lecito parlare di conflitto di interessi. E se l’Europa ti dà una direttiva e tu non la rispetti ci sono delle domande da porsi ed è legittimo porsele”.

    La replica di Franceschini e la Siae

    Franceschini aveva risposto alle accuse via Twitter, scrivendo semplicemente “La calunnia è un venticello”.

    Più dura la reazione della Siae, che ha definito “inaccettabili e inammissibilmente false e insultanti le affermazioni pronunciate da Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez, riferite a Siae e alla signora Michela Di Biase, moglie del ministro Dario Franceschini”.

    “È infatti documentalmente destituita di qualunque fondamento la circostanza secondo la quale la signora Michela Di Biase gestirebbe gli immobili di Siae – continuava la nota ufficiale della società – Una simile affermazione, condita poi da inutili suggestioni di insussistenti conflitti di interessi o peggio, di favoritismi, è priva di ogni logica e fuoriesce da qualunque limite di continenza”.

    “A tale proposito, Siae ha dato mandato ai propri legali di tutelare l’onorabilità della Società, chiedendo agli stessi di reagire con la massima durezza consentita dall’ordinamento giuridico” concludeva il comunicato.

    La risposta di Fedez su Facebook

    “Io faccio il cantante, quindi forse avrò usato un linguaggio poco tecnico, ma non è detto che questa mia rettifica faccia meno male delle mie precedenti dichiarazioni” premette il cantante nel suo videi di risposta, prima di tornare ad attaccare la Siae “associazione senza scopo di lucro che detiene un patrimonio immobiliare da 264 milioni di euro, niente male”.

    Fedez conclude salutando i suoi fan con una battuta che fa il verso al tweet di Franceschini: “Ricordatevi che la calunnia è un venticello, ma la verità è uno tsunami“.

    Fedez contro la moglie di Franceschini

    “Michela Di Biase, ovvero la moglie del ministro Franceschini e capogruppo Pd al Comune di Roma, è stata assunta nel 2016 dalla Fondazione Sorgente Group“, spiega poi Fedez nel video “riparatore”. “Sorgente Group è uno dei principali gruppi immobiliari italiani, che gestisce, fra gli altri, l’intero patrimonio immobiliare di Siae”.

    Fedez e Soundreef

    Poi Fedez si rivolge direttamente al ministro: “Avrai anche una visione monopolistica ma non avrai il monopolio delle mie opinioni e tutto il clamore che hai sollevato contro di me ti si potrebbe ritorcere contro”.

    Secondo il giovane rapper la mossa della Siae sarebbe una vendetta per la sua decisione di passare a Soundreef, il gestore indipendente dei diritti d’autore: “Querelare un artista che ti ha abbandonato suona come una sgradevole ritorsione, non ci fate una bella figura”.

    Fedez, le foto del rapper