Kevin Spacey, parla il fratello: Nostro padre un nazista stupratore, mi frustava

Kevin Spacey continua ad essere nell'occhio del ciclone mediatico. Dopo essere stato accusato di tentata violenza sessuale dal collega Anthony Rapp per un episodio risalente al 1986 ed essere stato attaccato per il suo 'coming out', il 59enne deve affrontare le dichiarazioni pubbliche del fratello Randall Fowler sulla loro infanzia difficile a causa di un padre 'nazista e violento'

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    Kevin Spacey, parla il fratello: Nostro padre un nazista stupratore, mi frustava

    “Nostro padre un nazista stupratore, mi frustava”, sono le dichiarazioni shock del fratello di Kevin Spacey, finito sotto l’occhio del ciclone dopo le accuse di molestie sessuali da parte del collega Anthony Rapp avvenute 30 anni fa. Ora ecco arrivare il terribile racconto del fratello di Kevin Spacey, Randall Fowler al Daily Mail: “In casa nostra c’erano le tenebre, nostra madre sapeva tutto. Il cinema è stato il suo rifugio”.

    Kevin Spacey, il padre era un nazista violento

    Un’altra tegola si abbatte su Kevin Spacey dopo le accuse di violenza sessuale da parte di Anthony Rapp, che hanno portato il celebre attore a scusarsi su twitter e a confessare dopo anni di rumors di essere omosessuale e Netflix a sospendere la messa in onda di “House of Cards”.

    Randall Fowler, fratello maggiore di Spacey, ha raccontato al DailyMail il difficile passato della loro famiglia entrando nel dettaglio della loro tragica infanzia, segnata da un padre nazista e violento che per anni ha abusato di uno dei figli, davanti a una madre “consapevole” di ciò che stava accadendo.

    “In casa nostra c’erano le tenebre, era un assoluto orrore, che Kevin cercava di rimuovere”, ha svelato il 62enne Fowler al tabloid londinese ricordando il padre che in famiglia chiamavano “The creature” (La Creatura/Il Mostro, lo stesso soprannome di Frankenstein).

    Di professione autista di limousine nello stato americano dell’Idaho, e nel tempo libero imitatore del cantante Rod Stewart, Fowler sostiene che suo fratello minore reagì diventando freddo e incapace di provare sentimenti: “Per lui il cinema è stato una fuga dalla realtà“.

    La confessione del fratello di Kevin Spacey sul padre nazista

    Thomas Geoffrey Fowler si iscrisse all’American Nazi Party, il partito nazista americano, quando i figli erano ragazzini. A quel punto cominciò a tagliare i baffi in modo simile a Hitler.

    Tutta la famiglia era costretta ogni domenica ad ascoltarlo mentre leggeva testi sulla “supremazia bianca” e mentre negava l’Olocausto.

    Mi frustava e mi violentava ripetutamente“, ha ricordato Randall, che dice di essere stato profondamente traumatizzato dall’esperienza tanto da avere “tre matrimoni falliti alle spalle”.

    “Nessuno di noi dovrebbe crescere con due genitori così disturbati”, ha concluso il fratello dell’attore premio Oscar.

    Netflix chiude House of Cards dopo lo scandalo Spacey

    In questi giorni nel Maryland si sta registrando la sesta edizione di House of Cards, che andrà in onda nel 2018. La “season 6″ della celebre serie tv potrebbe però essere l’ultima, a causa dello scandalo che ha coinvolto il suo assoluto protagonista nonché produttore esecutivo, Kevin Spacey.

    “Media Rights Capital e Netflix – scrivono in una nota i produttori – sono profondamente scossi per le notizie che riguardano Kevin Spacey. Di conseguenza i dirigenti di entrambe le nostre compagnie si sono recati a Baltimora (dove sono in corso le riprese della stagione 6, ndr) per incontrare il cast e tutta la squadra ed esprimere loro tutto il nostro sostegno. Come previsto dal programma, Spacey al momento non è al lavoro sul set“.