Maria Callas, la confessione: Onassis è stato un porco

È stato presentato alla Festa del Cinema di Roma un documentario dedicato a Maria Callas, che uscirà nel 2018. A quarant’anni dalla sua morte, il lavoro di Tom Volf narra i pensieri più intimi della Divina, tramite le sue interviste e le lettere scritte di suo pugno. E compaiono inconfessabili segreti sul suo rapporto con Onassis.

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    Maria Callas, la confessione: Onassis è stato un porco

    Maria Callas si confessa: Onassis è stato un porco. Il documentario dedicato alla Divina sta per arrivare presso le più importanti sale dei cinema italiani. Intanto è stato visionato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma lo scorso mercoledì 1 novembre 2017. Il regista Tom Volf ha passato gli ultimi 4 anni a documentarsi per completare questo immenso lavoro. Adesso non ci sono più segreti che Maria Callas, morta a Parigi nel 1977, possa nasconderci.

    Le confessioni di Maria Callas su Onassis

    Merci la Grèce #Callas #Onassis

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    “Onassis è un porco, mi ha tradita” – scriveva la soprano nelle sue lettere. “Venni a sapere della sua storia con Jacqueline Kennedy dai giornali. La pagheranno entrambi”. Le sue parole sono colme di rancore, nei confronti non solo dell’uomo che l’ha fatta soffrire, ma anche della donna che ha permesso che tutto ciò accadesse.

    Maria Callas ha incontrato Onassis per caso, e fu subito amore. Per lui, la Divina lasciò anche suo marito Giovanni Battista Meneghini, tuffandosi alla cieca in una nuova relazione.

    “Conobbi Aristotele, un uomo affascinante, sincero, spontaneo, nel 1957. Diventammo amici. Mi faceva sentire la regina del mondo, con quella sua irresistibile aria da furfante”. Purtroppo però il suo si è rivelato un amore malato: “Non amava me ma quello che rappresentavo” – ha confessato la soprano.

    “Mi fece diventare un animale domestico”. E poi è arrivato anche il tradimento con Jacqueline Kennedy, la donna che alla fine l’armatore decise di sposare. “Fu come se avessi preso un colpo in testa, è disgustoso, cercherò di mettere ordine nella mia testa dolorante, e di sopravvivere.

    Ho abbandonato una carriera incredibile, in un mestiere difficile; è facile dire niente rancore. Prego Dio per superare questo momento. Se cerco un principe azzurro? Spero di incontrare un vero uomo che mi accetti per quello che sono”.

    Lo rivide solo molti anni dopo, quando ormai era prossimo alla fine e voleva recuperare la loro amicizia: “Si metteva a fischiare davanti alla mia porta, ho dovuto farlo entrare, ho recuperato l’orgoglio deriso” – ha confessato la Callas.

    Maria Callas, il documentario

    Rome, 1958! We're also in Rome for the premiere of Maria by Callas film @romacinemafest ! #callas2017 #mariacallas

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    Maria by Callas è il documentario prodotto da Tom Volf, giovane regista americano che per lungo tempo si è dedicato interamente a questo ambizioso progetto. È stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, e uscirà nelle sale italiane nel 2018 a cura di Lucky Red.

    Volf ha ritrovato una vecchia intervista tv del 1970, perduta da tempo, e ha contattato la cara amica della Divina, Nadia Stancioff, e i discendenti di Onassis per ottenerne informazioni inedite. Oltre 400 lettere e filmini mai apparsi in televisione lo hanno aiutato ad estrapolare un ritratto fedele di Maria Callas.