Platinette furiosa a Le Iene: duro scontro faccia a faccia con un suo hater

Continua la crociata di Mary Sarnataro, inviata de Le Iene, contro gli haters che sul web insultano i vip. Questa volta tocca a Platinette fare i conti con l’uomo che, approfittando dell’anonimato dei social network, gli ha scagliato contro parole molto pesanti.

da , il

    Platinette furiosa a Le Iene: duro scontro faccia a faccia con un suo hater

    Platinette furiosa a Le Iene: duro scontro faccia a faccia con un suo hater. Spesso sui social network leggiamo insulti rivolti contro il personaggio famoso di turno. È l’implacabile fenomeno degli haters, che dietro un monitor sputano il loro odio protetti dall’anonimato. Anche Mauro Coruzzi, alias Platinette, è stato vittima di uno di questi “leoni da tastiera” e Mary Sarnataro de Le Iene gli ha dato la possibilità di incontrarlo per sfogare tutta la sua rabbia.

    Platinette contro il suo hater, il faccia a faccia

    Nel corso degli anni Platinette ha raccolto molti insulti sul web. Alcuni esempi su tutti? A commento di una foto in ospedale, qualcuno ha scritto “Ma mori frocio”, che Platinette ha accolto con grande signorilità (“Beh, accadrà prima o poi, non è che si sia sbagliato di tanto”).

    O ancora, in riferimento al passato da prostituta di Platinette: “L’unica cosa che metterei in bocca a questo frocio quintalato è una pistola e vorrei vedere lo sfigato che pagava per andare con sto cesso ambulante”. Po l’attenzione si concentra su un certo Luca Luka, un trasformista – “non mi piace essere chiamato Drag Queen”.

    “Platinette è veramente un parassita patetico. Ma vai a lavorare in fabbrica travestita” – scrive sul suo profilo Facebook. E ancora: “Non capisco perché Platinette non si suicidi. Poveretto fa pena… sparati”. Ora è giunto il momento di metterlo di fronte alle conseguenze che possono avere le sue azioni.

    Invitato per un provino per partecipare ad una serata con il suo mito Loredana Bertè, Luca viene fatto accomodare in un locale vuoto. Poco dopo compare Mauro Coruzzi, lasciando a bocca aperta il suo hater. “Perché vuoi che mi suicidi?” – esordisce Mauro.

    Immediata la giustificazione di Luca: “A casa mia gli amici si permettono ogni tanto di prendermi il computer e di scrivere queste cose”. Ma Platinette non ci sta, e si scaglia duramente contro il trasformista: “Se ti azzardi un’altra volta a scrivere qualcosa di immotivato e di cattivo nei confronti di una tua collega vengo e ti faccio un c**o così”.

    E ancora: “Se l’avessi saputo ti avrei mandato la polizia postale a casa, perché quella è istigazione. Fossi stata in un periodo di depressione, mi fosse morto un parente o anche il cane, avrei riflettuto molto di più. Sarei venuta e ti avrei spaccato l’osso del collo”.

    Alla fine Luca concorda di aver commesso un errore nello scrivere – o nel lasciarlo fare ai suoi amici? – cose di questo genere e chiede pubblicamente scusa a Platinette, promettendo di non farlo mai più. Il tutto si conclude con un’esibizione di “In alto mare”, di Loredana Bertè.

    Platinette, le foto del personaggio tv