Alessandra Mussolini non perdona il marito: ‘Perdonare spetta ai preti, agli uomini no’ 

Il nuovo appuntamento con “Belve”, la trasmissione di Nove condotta da Francesca Fagnani, vede protagonista Alessandra Mussolini. La donna racconta di come abbia sofferto per il tradimento di suo marito, rivelando di non avere alcuna intenzione di perdonarlo.

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    Alessandra Mussolini non perdona il marito: ‘Perdonare spetta ai preti, agli uomini no’ 

    Alessandra Mussolini rivela a “Belve” di non voler perdonare il marito. Torna sul canale Nove di Discovery Channel una delle trasmissioni molto apprezzate dal pubblico. Francesca Fagnani riporta sullo schermo “Belve”, in onda in seconda serata. Nel corso del prossimo appuntamento, previsto per mercoledì 21 marzo 2018, sarà ospite Alessandra Mussolini. Come accade in ogni puntata, verrà lasciato spazio a donne che, con fatica e coraggio, si sono fatte largo e hanno lasciato il segno nella storia.

    Alessandra Mussolini: “Chi perdona veramente?”

    Francesca Fagnani accoglie in studio Alessandra Mussolini, alla quale lascerà spazio per raccontare alcuni episodi importanti della sua vita. Come ad esempio la crisi con il marito Mauro Floriani. L’uomo, coinvolto alcuni anni fa nella vicenda delle baby-squillo, ha patteggiato per ottenere una pena più mite – un anno di reclusione e 1800 euro di multa.

    La Mussolini afferma di non aver alcuna intenzione di concedere il suo perdono al marito: “Perdonare mio marito? Ma che siamo matti? Si vive, non si perdona! Perdonare spetta al Papa, ai preti, alle suore, agli uomini no. Ma chi perdona!”.

    Alessandra non ha dubbi su questo punto: “Vivi, comprendi e stai con una persona che è fondamentale, lo è stata e lo sarà, per i miei figli, per me, per la mia famiglia. Il perdono? Chi perdona veramente?”. In quel periodo, quando è sorto lo scandalo, la Mussolini ha ricevuto il sostegno di molte persone.

    Ma quando si rimane coinvolti in certe vicende, anche la solidarietà degli altri diventa inutile: “Non ti serve a niente in quel momento” – confessa l’europarlamentare.