Antonio Ricci contro Claudio Baglioni: Il botulino gli intoppa i ragionamenti del cervello

Sono pesanti le dichiarazioni di Antonio Ricci sul conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2018. Il papà di Striscia la Notizia ammette pubblicamente di non aver mai sopportato Claudio Baglioni

Pubblicato da Monica Monnis Venerdì 2 febbraio 2018

Antonio Ricci contro Claudio Baglioni: Il botulino gli intoppa i ragionamenti del cervello
Ansa / foto

“Il botulino gli intoppa i ragionamenti del cervello”: sono pesanti le parole di Antonio Ricci su Claudio Baglioni. Il patron di Striscia la Notizia non è mai stato molto diplomatico. A finire nel mirino, questa volta, il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo 2018. Sono al vetriolo le dichiarazioni rilasciate da Ricci su Claudio Baglioni durante l’incontro a Milano di presentazione di Ficarra e Picone alla conduzione di Striscia.

Antonio Ricci al vetriolo su Claudio Baglioni: Non l’ho mai potuto sopportare

Antonio Ricci non è abituato a mandarle a dire e le sue ultime dichiarazioni sul Festival di Sanremo e soprattutto sul suo conduttore ne sono l’ennesima prova.

“Striscia non si occupa più di Sanremo da anni, da quando ha perso qualunque aspetto torbido”, ha detto, per poi attaccare apertamente il cantante romano, timoniere della kermesse. “Io non l’ho mai visto e quest’anno ne farò ancora più volentieri a meno, visto che c’è Baglioni, che non ho mai potuto sopportare”.

“Sono cresciuto nel ‘68, gli anni della protesta, gli anni di Tenco e Paoli, di Guccini e De André… poi arriva questa melensa creatura dalla maglietta fina che canta passerotto non andare via. Baglioni era il cantante preferito dei fascisti, dei La Russa e Gasparri. Non lo sopporto. In uno spettacolo dissi anche che gli avrei tirato una molotov. Ora se gli dai fuoco si sparge odore acre di plastica che semina diossina in tutto il Paese”, ha detto il 67enne ben consapevole che le sue parole sarebbero state riprese da tutti i giornalisti presenti.

Poi è arrivato l’affondo finale: “Di fondo non penso sia uno disonesto… del resto non è capace: il botulino gli intoppa i ragionamenti nel cervello”.