Biagio Antonacci: “Il marito di Mara Maionchi mi disse ‘Fai schifo’”

Il cantante svela un particolare che segna l'alba promettente della sua carriera: quell'insulto alla sua arte lo avrebbe messo davanti alla necessità di dimostrare che non era un visionario, e che il suo talento era realtà.

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    Biagio Antonacci: “Il marito di Mara Maionchi mi disse ‘Fai schifo’”

    Biagio Antonacci si racconta con un aneddoto particolare sul marito di Mara Maionchi, ai microfoni di Vanity Fair. Una carriera d’oro, alle soglie dei 55 anni, il cui bilancio non può che essere positivo. L’artista ha parlato delle sue umili origini e di quell’insulto alla sua arte che è diventato musica per le sue orecchie, raccolto come una sfida il cui risultato gli ha dato assolutamente ragione…

    Biagio Antonacci rivela un aneddoto sul marito di Mara Maionchi

    Non ha peli sulla lingua, Biagio Antonacci, nel ripercorrere il suo passato difficile di ragazzo non proprio benestante: “La parola povertà la conosco perché siamo stati spesso sul suo ciglio. Ci chiamavano terroni e questa cosa ci ha scatenato dentro un senso di rivalsa”.

    Il cantante, idolo per intere generazioni e sempre capace di reinventarsi, è stato un geometra tirocinante, musicista cresciuto a pane e live nei locali intorno a Rozzano.

    “Alberto Salerno, il marito di Mara Maionchi e lo scopritore di Eros Ramazzotti, ascoltò i miei primi pezzi e mi disse: ‘Fanno schifo’, ma io ho sempre pensato che i pazzi fossero loro e che in realtà avevo talento”.

    E poi quel singolare episodio in cui sua madre non credeva ai propri occhi davanti al primo assegno da 20 milioni di lire guadagnato con la musica: “Chiama la Polizia, ti fanno la multa, non sono soldi tuoi”. Questa la risposta dell’artista: “Non chiamo un c***o di nessuno mamma, quei soldi sono miei”.