Claudio Baglioni, botta e risposta con Matteo Salvini: ‘È una farsa’

Nel corso della conferenza stampa per il Festival di Sanremo 2019, Claudio Baglioni si è lasciato andare ad alcune esternazioni in merito al tema immigrazione. La risposta di Matteo Salvini è arrivata poco dopo via Twitter.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Giovedì 10 gennaio 2019

Claudio Baglioni, botta e risposta con Matteo Salvini: ‘È una farsa’
Foto: Ansa

Claudio Baglioni e Matteo Salvini, è scontro sul tema dei migranti. Ieri pomeriggio si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Festival di Sanremo 2019, che tra poche settimane tornerà in onda su Rai1. Il direttore artistico di questa nuova edizione ha parlato a lungo delle novità e degli elementi che rimarranno un punto cardine della kermesse canora. Alla fine, Claudio Baglioni si è concesso una piccola riflessione su un tema molto attuale, quello dell’immigrazione.

Claudio Baglioni: “È un grave problema”

Dopo aver a lungo parlato del Festival di Sanremo 2019, il direttore artistico si sofferma su uno degli argomenti più bollenti degli ultimi tempi. “Se non fosse drammatica la situazione di oggi, ci sarebbe da ridere. Ci sono milioni di persone in movimento, non si può pensare di risolvere il problema evitando lo sbarco di 40-50 persone, siamo un po’ alla farsa” – ha spiegato, facendo riferimento al caso dei migranti rimasti per giorni a bordo delle navi delle ong Sea Watch e Sea Eye.

“Non credo che un dirigente politico di oggi abbia la capacità di risolvere il problema, ma almeno serve la verità di dire: è un grave problema, dobbiamo tutti metterci nella condizione di risolverlo” – ha proseguito Claudio Baglioni. “Credo che le misure prese dall’attuale governo, come da quelli precedenti, non siano assolutamente all’altezza della situazione. Ormai è una grana grossa: se la questione fosse stata presa in considerazione anni fa, non si sarebbe arrivati a questo punto”.

Il cantautore romano non è molto positivo su ciò che sta accadendo in Italia: “Il nostro Paese è terribilmente disarmonico, confuso, cieco quasi nella direzione da prendere. Il nostro Paese è incattivito, rancoroso, nei confronti di qualsiasi ‘altro’, visto come un essere pericoloso. Ormai guardiamo con sospetto anche la nostra ombra”.

Inutile dire che queste parole hanno attirato l’attenzione di Matteo Salvini. Il vicepremier ha risposto con un breve, piccato post su Twitter: “Claudio Baglioni? Canta che ti passa, lascia che di sicurezza, immigrazione e terrorismo si occupi chi ha il diritto e il dovere di farlo”.