Conchita Wurst si confessa: ‘Sono positiva all’HIV da molti anni’

La vincitrice dell’Eurovision Son Contest 2014 rivela di essere sieropositiva ormai da lungo tempo. La decisione di uscire allo scoperto arriva dopo le minacce di un suo ex fidanzato, che avrebbe affermato di essere pronto a diffondere la notizia.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Lunedì 16 aprile 2018

Conchita Wurst si confessa: ‘Sono positiva all’HIV da molti anni’
Ansa / foto

Conchita Wurst è sieropositiva, arriva la confessione della cantante austriaca. Diventata famosa dopo aver vinto l’Eurovision Song Contest 2014, Conchita Wurst torna a far parlare di sé con una rivelazione sconcertante. L’artista svela infatti, con un lungo messaggio su Instagram, di essere positiva al virus dell’HIV da molti anni. La decisione di parlarne soltanto adesso arriva però a causa di un suo ex fidanzato, che l’avrebbe minacciata di spifferare la notizia al pubblico.

Conchita Wurst sieropositiva, le parole della cantante

heute ist der tag gekommen, mich für den rest meines lebens von einem damoklesschwert zu befreien: ich bin seit vielen jahren hiv-positiv. das ist für die öffentlichkeit eigentlich irrelevant, aber ein ex-freund droht mir, mit dieser privaten information an die öffentlichkeit zu gehen, und ich gebe auch in zukunft niemandem das recht, mir angst zu machen und mein leben derart zu beeinflussen. seit ich die diagnose erhalten habe, bin ich in medizinischer behandlung, und seit vielen jahren unterbrechungsfrei unter der nachweisgrenze, damit also nicht in der lage, den virus weiter zu geben. ich wollte aus mehreren gründen bisher nicht damit an die öffentlichkeit gehen, nur zwei davon will ich hier nennen: der wichtigste war mir meine familie, die seit dem ersten tag bescheid weiss und mich bedingungslos unterstützt hat. ihnen hätte ich die aufmerksamkeit für den hiv-status ihres sohnes, enkels und bruders gerne erspart. genauso wissen meine freunde seit geraumer zeit bescheid und gehen in einer unbefangenheit damit um, die ich jeder und jedem betroffenen wünschen würde. zweitens ist es eine information, die meiner meinung nach hauptsächlich für diejenigen menschen von relevanz ist, mit denen sexueller kontakt infrage kommt. coming out ist besser als von dritten geoutet zu werden. ich hoffe, mut zu machen und einen weiteren schritt zu setzen gegen die stigmatisierung von menschen, die sich durch ihr eigenes verhalten oder aber unverschuldet mit hiv infiziert haben. an meine fans: die information über meinen hiv-status mag neu für euch sein – mein status ist es nicht! es geht mir gesundheitlich gut, und ich bin stärker, motivierter und befreiter denn je. danke für eure unterstützung!

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“Oggi è il giorno in cui mi libero della mia spada di Damocle per il resto della mia vita” – esordisce Conchita Wurst su Instagram, dando il via ad un lungo sfogo con cui rivela alcuni particolari della sua vita privata: sono positiva all’HIV da molti anni. Questo è in realtà irrilevante per il pubblico, ma un mio ex fidanzato minaccia di rendere pubblica questa informazione privata, e io non darò a nessuno il diritto di spaventarmi e influenzare la mia vita in futuro”.

La vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2014, dimostrando per l’ennesima volta il suo carattere forte e brillante, racconta il suo percorso terapeutico: “Da quando ho ricevuto la diagnosi sono sotto trattamento medico, e da molti anni, senza interruzione, sono sotto il limite di rilevabilità, tanto da non essere in grado di trasmettere il virus.

Non volevo rendere pubblica questa notizia per diversi motivi, voglio solo menzionarne due: la più importante è la mia famiglia, che lo ha saputo e mi ha supportato incondizionatamente sin dal primo giorno. Gli avrei risparmiato volentieri l’attenzione di avere un figlio, nipote e fratello con l’HIV.

Allo stesso modo, i miei amici ne sono a conoscenza da un po’ di tempo e stanno affrontando tutto ciò con un’imparzialità che auguro a tutti coloro i quali si ritrovino nella mia situazione. In secondo luogo, è un’informazione che ritengo sia pertinente principalmente per quelle persone con le quali un contatto sessuale potrebbe diventare un’opzione”.

Infine, Conchita Wurst si augura di aver dato, con la sua esperienza, un aiuto concreto nella lotta contro i pregiudizi: “Fare coming out è meglio che ricevere outing da terzi. Spero di acquisire coraggio e di fare un altro passo avanti contro la stigmatizzazione delle persone che sono state contagiate dall’HIV, sia per il loro comportamento che per colpa altrui”.

E, rivolgendosi ai suoi fan, conclude: “L’informazione riguardante il mio status di HIV positivo può essere nuova per voi – ma il mio stato non lo è! Sto bene, e sono più forte, più motivata e più libera che mai. Grazie per il vostro supporto!