È morta Rosamunde Pilcher, la famosa scrittrice di romanzi rosa

La scrittrice aveva 94 anni, e già da qualche settimana era malata. Le sue condizioni di salute sono rapidamente peggiorate e nelle scorse ore si è spenta. L'annuncio è arrivato dai figli di Rosamunde Pilcher.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Venerdì 8 febbraio 2019

È morta Rosamunde Pilcher, la famosa scrittrice di romanzi rosa
Foto: Ansa

Rosamunde Pilcher è morta, a seguito di alcune complicazioni di salute intervenute negli ultimi giorni. Praticamente chiunque ha in casa almeno un suo libro: è stata una delle scrittrici di romanzi rosa più prolifiche al mondo, e ci ha regalato grandi momenti di emozione. Dalle sue storie sono stati tratti diversi film e sceneggiati tv che hanno riscosso molto successo in varie parti del mondo. Rosamunde Pilcher ci ha lasciati a 94 anni.

Rosamunde Pilcher è morta

La scrittrice britannica è morta all’età di 94 anni a Dundee, in Scozia. Al suo capezzale, i 4 figli avuti dal marito Graham Hope Pilcher (scomparso nel 2009) e i suoi 14 nipoti. A darne notizia è stato Robin Pilcher, uno dei figli di Rosamunde, a sua volta scrittore. Al Guardian ha raccontato: “Era in gran forma fino a Natale, poi ha sofferto di una bronchite all’inizio del nuovo anno, ma ci si aspettava sempre che si riprendesse come prima. Ma ha avuto un ictus domenica notte e non ha mai ripreso conoscenza”.

Rosamunde Scott è nata a Lelant (Cornovaglia) il 22 settembre 1924. A 22 anni si è sposata con il marito, del quale ha assunto il cognome con cui è diventata famosa. Ha pubblicato i suoi primi romanzi nel 1949, utilizzando lo pseudonimo di Jane Fraser. Solo nel 1995 ha iniziato a scrivere con il suo vero nome. Ben presto, si è aggiudicata il titolo di “regina del romanzo rosa”.

Dai suoi libri sono stati tratti moltissimi film (in Germania ne sono stati prodotti addirittura 80!), che in Italia hanno riscosso un buon successo. Nel 2002, Rosamunde Pilcher era stata insignita del prestigioso riconoscimento Officer of the Order of British Empire dalla regina Elisabetta II in persona.