È morto Ermanno Olmi, il regista aveva 86 anni

Si è spento qualche ora fa il celebre regista Ermanno Olmi, a causa di una grave malattia che lo affliggeva da tempo. Qualche giorno fa era stato ricoverato d'urgenza in ospedale ad Asiago.

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    È morto Ermanno Olmi, il regista aveva 86 anni

    Si è spento Ermanno Olmi, il celebre regista che nel 2008 ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera in occasione dell’annuale Mostra del Cinema di Venezia. Tra pochi mesi avrebbe compiuto 87 anni, ma da tempo era gravemente malato. Venerdì scorso Ermanno Olmi era stato ricoverato d’urgenza presso l’ospedale di Asiago, dove viveva da tanti anni con la sua famiglia. Purtroppo la malattia gli è stata fatale: i suoi cari avrebbero voluto riportarlo a casa per passare le ultime ore con lui, ma non hanno avuto il tempo di organizzare il trasferimento.

    Ermanno Olmi, una vita per il cinema

    Ermanno Olmi, nato il 24 luglio 1931 a Treviglio (in provincia di Bergamo), ha studiato recitazione all’Accademia di Arte Drammatica di Milano. Al termine del suo percorso di studi, si è tuffato in una prolifica carriera da regista: pur senza alcuna esperienza lavorativa, ha iniziato a girare decine di documentari per la Edisonvolta, società che lo aveva assunto come fattorino.

    Nel 1961 ha girato il film “Il posto”: sul set ha conosciuto la giovane Loredana Detto, che poco dopo rinunciò alla sua carriera per sposare Ermanno. La coppia ha avuto tre figli: Elisabetta, Fabio e Andrea.

    Il successo, per Olmi, è arrivato nel 1977 con il suo grande capolavoro, “L’albero degli zoccoli”. Grazie a questa pellicola, Ermanno si è aggiudicato la Palma d’oro al Festival di Cannes e l’ambito Premio César come miglior film straniero. Pochi anni dopo, seguendo la sua passione per la regia, si è trasferito ad Asiago e ha fondato una scuola di cinema a Bassano Del Grappa.

    Negli anni ’80 la sua carriera ha subito una battuta d’arresto a causa della malattia che lo ha colpito, la sindrome di Guillain-Barré. Per lungo tempo immobilizzato da questa patologia, Ermanno ha trovato conforto nell’affetto di sua moglie e dei suoi figli. Molti sono i premi che, durante la sua lunga carriera, gli sono stati attribuiti, per la sua intensa attività come regista, sceneggiatore e produttore cinematografico.