Fabrizio Corona: ‘Perseguitato come Padre Pio’

Dopo la fine delle restrizioni alla libertà di rilasciare interviste, l'ex re dei paparazzi spara a zero e si sfoga. Lo fa con un paragone che desta clamore, secondo alcuni la sua ennesima provocazione.

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 23 maggio 2018

Fabrizio Corona rivela: “Perseguitato come Padre Pio”. Un paragone che fa storcere il naso ai credenti, ma anche a quanti ritengono l’ex re dei paparazzi sufficientemente arrabbiato da sparare a zero senza pensare. L’intervista rilasciata ai microfoni di ArtsLife raccoglie il suo punto di vista, che fa discutere.

Corona come Padre Pio: il paragone dell’ex re dei paparazzi

“Lui è stato un perseguitato come me e come me era ossessionato dal danaro, anche se per motivi diversi”. Questa l’analogia che Fabrizio Corona avrebbe trovato tra sé e Padre Pio. Parole che non potevano non destare sufficiente clamore, raccolte in un’intervista di ArtsLife.
“Io mi rivedo in lui, seppur in forma diversa”. Stavolta l’ex re dei paparazzi arriva a scomodare i Santi per spiegare al mondo il suo stato di uomo privato della sua dignità, a suo dire, e perseguitato al pari del frate di Pietrelcina.
“Chiedeva soldi a tutti, benestanti e non, per costruire l’ospedale più all’avanguardia d’Europa. Era un ambizioso e ha lottato contro tutti. Lo ripeto, io mi rivedo in lui, pur se in forma diversa”.

Fabrizio Corona: “Sono diventato un santo”

E del suo presente, dopo la forte esperienza della carcerazione, ha fatto un ritratto personale: “Sono diventato un santo. Basta vita mondana. Nei locali vado solo se mi coprono d’oro”.
Sembra che il suo primo investimento, dopo il ritorno alla libertà, sia stato quello di comprare una banconota ritraente Padre Pio, opera di un artista gradito a Corona, Alessandro Giorgetti.
“In carcere avevo letto su una rivista che c’erano queste banconote col volto del Santo e ne sono rimasto colpito. Mi hanno emozionato le motivazioni che hanno spinto l’artista a volerle creare. ​Quando l’ho incontrato – prosegue Corona – ho provato una sensazione indescrivibile nel vederle dal vivo. Oggi sento che mi rappresentano appieno e ringrazio il Maestro Alessandro Giorgetti per averle concepite”.