Fabrizio Frizzi potrebbe diventare santo, si apre il processo di canonizzazione?

Grazie all’acclamazione popolare, Fabrizio Frizzi potrebbe diventare santo. Lo rivela don Romano Gambalunga, postulatore dei Carmelitani Scalzi, che ha spiegato come esista la possibilità di aprire un processo di canonizzazione nei confronti del conduttore.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Lunedì 9 aprile 2018

Fabrizio Frizzi potrebbe diventare santo, si apre il processo di canonizzazione?
Ansa / foto

Fabrizio Frizzi potrebbe diventare santo per acclamazione popolare. La morte dell’amatissimo conduttore de L’Eredità ha lasciato sconvolte milioni di persone in tutto il paese. I telespettatori lo hanno sempre considerato uno dei personaggi più influenti della televisione, e adesso per Fabrizio Frizzi potrebbero aprirsi le porte verso il processo di canonizzazione. A rivelarlo è stato don Romano Gambalunga, che ha deciso di accogliere le tantissime richieste del popolo.

Fabrizio Frizzi presto santo

Secondo il prelato, c’è la possibilità che Fabrizio Frizzi, morto alcune settimane fa a causa di un’emorragia cerebrale, diventi un santo riconosciuto dalla Chiesa Cattolica. Don Romano Gambalunga, postulatore generale dei Carmelitani Scalzi ne parla in un’intervista rilasciata sulle pagine del settimanale DiPiù.

“Di sicuro questo consenso popolare così contagioso può essere interpretato come ‘fama di santità’, il temine con cui noi postulatori definiamo un primo segnale importante per aprire un processo di canonizzazione” – spiega Don Romano, che si occupa per l’appunto di indagare sulle varie cause di canonizzazione e beatificazione.

“Lo ritengo possibile, perché tutto parte da questo sentimento popolare, da questa fama di santità che si respira intorno a Frizzi e che si tocca con mano. E io, come postulatore, sono toccato dal grido del popolo che ha eletto Fabrizio a esempio di bontà, che si rivolge a lui come farebbe con chi ha più caro al mondo, una mamma, o un papà o un fratello, chiedendo aiuto e serenità. Persone che dentro di loro pensano: ‘Aiutaci, Fabrizio’. Persone che si sentono bene o migliori invocando e ricordando Fabrizio” – prosegue il prelato.