Fedez su J-ax e Rovazzi: “ora scelgo le mie battaglie”

Può sembrare irriverente e a volte arrogante, ma il cantante davanti alle telecamere del programma "la confessione" sembra una persona molto più vicina a noi di quanto ci saremmo mai aspettati

Pubblicato da Francesca Secci Venerdì 6 dicembre 2019

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Tristan Fewings/Getty Images

Un Fedez schietto, vero e autentico quello che appare davanti a Peter Gomez durante l’intervista del programma La confessione. A tratti commovente, come il messaggio che manda a suo figlio Leone: “Sto lavorando perché il tuo futuro sia migliore del mio passato”.

Il rapper milanese parla per la prima volta della rottura con i suoi due migliori amici, J-Ax e Rovazzi. Negli anni scorsi infatti, tutti e tre ogni volta che veniva mossa una domanda a riguardo, serbavano silenzio stampa. Durante l’intervista su Nove, invece, Fedez ha spiegato con chiarezza l’accaduto, parlando a cuore aperto: “È stata una ferita grave. Sarebbe stato più semplice se la separazione fosse avvenuta per motivi economici, ma non è così semplice. Perdendo lui e perdendo Fabio Rovazzi, ho visto svanire un pezzo della mia famiglia acquisita. Se riesco a parlarne dopo un anno e mezzo è perché ho fatto un percorso”, spiega il marito di Chiara Ferragni.

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Sono sempre combattuto se parlare in maniera del tutto onesta di alcuni piccoli ostacoli che sono riuscito a superare diventando papà, perché oltre a rischiare di essere eccessivamente retorico mi rendo conto che la nostra condizione di privilegio, agli occhi di molti, possa mettere in secondo piano praticamente qualsiasi problema. Credetemi quando vi dico che i soldi non potranno mai essere la panacea di tutti i vostri mali. Mesi fa durante una visita di controllo mi è stata riscontrata “una piccola anomalia” che avrebbe potuto preannunciare un male più grande, di quelli con cui ci devi convivere tutta la vita purtroppo (è tutto sotto controllo). Questo evento però, più che terrorizzarmi mi ha portato ad interrogarmi su una serie di domande riguardanti le priorità della mia vita e su come stessi impiegando parte preponderante del mio tempo. E se inizi a farti delle domande, le risposte di solito non tardano ad arrivare. Piano piano ho iniziato ad affrontare le mie giornate con piccolo mantra: “cosa faresti se questa giornata fosse l’ultima della tua vita?” Da lì in poi è stato tutto in divenire. Sembra stupido, ma vorrei riuscire a trasmettervi che il vero lusso nella vita è riuscire a ritagliarsi un mese intero da dedicare al proprio figlio. Tutto il resto può essere bellissimo, ma non indispensabile. Ho rincorso i miei sogni, il successo e i soldi e mentirei se vi dicessi che non è stato bello. Ma rincorrere Lello è tutta un’altra storia! Cercate qualcosa (o meglio qualcuno) da rincorrere che vi renda realmente felici e non sarà tempo sprecato. Scusate l’asciugata 😅✌🏻

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Prosegue poi, spiegando le difficoltà incontrate poco prima della nascita del piccolo Leone, quando dice di aver vissuto il più grande momento di fragilità della sua vita: “non sapevo se sarei stato all’altezza della paternità imminente, ero lontano dalla mia famiglia, dal mio lavoro e, lì, sono cominciati i problemi”.

Stando al racconto di Fedez infatti sembra che i problemi siano partiti dalle velleità di un collaboratore che avrebbe voluto diventare il manager del rapper, e non riuscendo nell’obietttivo avrebbe fondato una società speculare a Newtopia (quella fondata insieme a Jax): “Fabio ha scelto di andare subito: non mi ha scritto un messaggio quando è nato mio figlio, non mi ha chiesto come stessi quando Leone si pensava potesse essere sordo a livello neurologico. Le scuse sono arrivate, ma è stato troppo poco e troppo tardi”, conclude, con amarezza.

Fedez e Jax
Photo by Vincenzo Lombardo/Getty Images

Il racconto continua poi parlando del suo rapporto col cantante degli Articolo31, del quale Fedez pensava non sapesse niente della faccenda. Ciononostante, il rapporto con J-Ax sembra essersi completamente incrinato dopo il famoso concerto a San Siro, e la confessione del primo all’indomani della performance: “Di quella storia so tutto. Ti avevo detto di non sapere niente perché ero consapevole che altrimenti non saresti mai salito sul palco con me”. Da quel momento J-Ax è sparito. Per Fedez la separazione dai soci e amici è stata particolarmente dura, una “grande ferita”, arrivata soprattutto in un momento di forte fragilità.

Quella che è stata una vera e propria confessione termina col racconto, crudo, del rischio sclerosi multipla: “mi è stata trovata una demielinizzazione e (…) ho messo da parte il rancore», ammette.