Lory Del Santo parla del figlio Loren: ‘Alla sua età non era mai uscito la sera’

Una malattia difficilmente intercettabile, l'anedonia, avrebbe portato Loren Del Santo al proposito di togliersi la vita. La mamma continua a svelare la sua verità dopo il dramma.

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 3 ottobre 2018

Lory Del Santo parla del figlio Loren: ‘Alla sua età non era mai uscito la sera’
Foto: Instagram

Lory Del Santo è entrata nella casa del Grande Fratello Vip 3 con il proposito di trovare la strada per restare a galla, dopo la tragedia che l’ha colpita. Il figlio, Loren, è morto suicida poche settimane fa, preda di una malattia il cui spettro sarebbe davvero imponente e difficilmente intercettabile: l’anedonia. Ai coinquilini ha parlato di cos’è e come il suo ragazzo viveva.

Le confessioni su Loren Del Santo

La neo concorrente del GF Vip 3, Lory Del Santo, ha scelto di condividere con i compagni di avventura l’amaro capitolo sulla morte del figlio, Loren.

Il ragazzo si è tolto la vita a 19 anni, poche settimane fa, dopo una vita faccia a faccia con un mostro silenzioso e onnipresente che si chiama ‘anedonia’. Si tratta di uno stato che rende il soggetto incapace di provare emozioni, desideri, persino dolore.

La showgirl ha perso così il secondo figlio, dopo la tragedia che l’ha vista perdere il primogenito Conor. Avuto da Eric Clapton, nel 1986, morì a soli 5 anni nel 1991, dopo un tremendo volo di circa 100 metri da un grattacielo di Manhattan. All’epoca, Lory stava insieme a Silvio Sardi, produttore da cui ha avuto Devin, unico figlio rimasto dopo il suicidio di Loren.

A 19 anni, Loren non era mai uscito di casa la sera. Andava bene a scuola ed era promosso. È nato prematuro di sei mesi, mi avevano detto che avrebbe potuto avere dei problemi. Ma era intelligente, fisico perfetto e mai neanche un cerotto a un dito. Mai un male…“, ha raccontato Lory agli altri concorrenti del reality.

L’anedonia è una patologia che ti priva dalla possibilità di provare piacere. Io sono qui per mandare un messaggio ai genitori che hanno vissuto il mio stesso dramma, devono reagire“. Parole che aprono uno spiraglio di speranza dove tutto sembrava perso. Un esempio, secondo gran parte del pubblico, di come si debba affrontare la dura realtà.