Maurizio Costanzo si confessa: ‘Io e Maria saremmo morti entrambi’

Il conduttore ha rivelato un particolare retroscena ai microfoni di 'DiPiù', e in quel momento avrebbe capito che voleva sposare la donna della sua vita. Una confessione che apre a uno scenario inedito per i fan della coppia.

Pubblicato da Giovanna Tedde Lunedì 27 agosto 2018

Maurizio Costanzo si confessa: ‘Io e Maria saremmo morti entrambi’
Foto: Ansa

Maurizio Costanzo e Maria De Filippi sarebbero morti entrambi nell’attentato di via Fauro, a Roma, se non fosse per una fortunata coincidenza che il conduttore ha svelato ai microfoni di DiPiù. Un racconto a cuore aperto sull’accaduto, quando la mafia cercò di mettere a tacere il giornalista che avrebbe potuto pagare con la sua vita l’impegno contro la criminalità organizzata.

L’attentato a Costanzo e la coincidenza

C’è una data, nel calendario personale di Maurizio Costanzo, che non si può cancellare. Era il 14 maggio 1993, e un’autobomba indirizzata al giornalista e conduttore doveva essere il suo ultimo appuntamento con la vita.

Nell’attentato mafioso di via Fauro, a Roma, lui e Maria De Filippi sarebbero morti se, come ha rivelato lui stesso, non ci fosse stata una coincidenza a salvargli la vita.

“Nell’attentato di via Fauro, a Roma, tentarono di far saltare in aria l’auto su cui viaggiavo. L’autobomba fece alcuni feriti e moltissimi danni, solo per un caso fortunato non ci furono morti. Se fosse esplosa pochi istanti prima, io e Maria saremmo morti entrambi”.

Sono queste le parole di Costanzo, ai microfoni del settimanale DiPiù, che ricalcano il dramma indelebile che è parte integrante del suo passato. Per il suo impegno pubblico contro la mafia, avrebbe dovuto pagare con la vita. Ma quel disegno criminale è sfumato proprio per una manciata di istanti.

Quel giorno avrebbe capito di voler sposare la De Filippi: “Fu proprio il fatto di aver visto la morte in faccia con lei che mi spinse a chiedere Maria in moglie, perché capii una cosa fondamentale: è lei la persona che voglio che mi tenga la mano quando morirò”.

Nel 1995, infatti, i due si sono uniti in matrimonio e la loro è una delle coppie più solide e inattaccabili della televisione italiana. Prima di lei, il conduttore era sposato con la collega Marta Flavi.