Miguel Bosè, l’ex compagno fa causa per la custodia dei figli

È finita tra il cantante e il suo compagno Nacho Palau, ma lo scultore valenciano non ha intenzione di mollare la presa sulla custodia dei figli. La decisione di Miguel Bosè ha infatti sorpreso tutti, in primis il suo ex, che non accetta l'idea che i ragazzini vengano divisi.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Giovedì 18 ottobre 2018

Miguel Bosè, l’ex compagno fa causa per la custodia dei figli
Foto: Ansa

Miguel Bosè e Nacho Palau si sono lasciati, ma per la custodia dei figli non c’è ancora un accordo. Il cantante aveva infatti spiegato che i 4 bambini sarebbero stati divisi: una coppia di gemelli sarebbe rimasta con lui, l’altra sarebbe andata a vivere con il suo ex compagno. Nacho non è d’accordo con questa decisione e ha annunciato di voler procedere per vie legali contro Miguel Bosè, per tutelare i suoi interessi e quelli dei loro figli.

Miguel Bosè, la separazione da Nacho Palau

La fine della storia d’amore tra Miguel Bosé e Nacho Palau sorprende tutti come un fulmine a ciel sereno. Ma quello che sorprende ancora di più è la decisione di ‘spartirsi’ i bambini, che solo qualche ora fa il cantante ha annunciato al mondo. I gemelli Diego e Tadeo rimarranno con Miguel, mentre Ivo e Telmo andranno ad abitare con Nacho.

Ma a quanto pare l’ex compagno di Bosè non è d’accordo con questa scelta. Tramite il suo avvocato, ha minacciato azioni legali: “Dopo la rottura della relazione e una convivenza continuativa con Miguel Bosé Dominguín per più di 26 anni, e dopo il fallimento di precedenti negoziati per raggiungere un accordo, Ignacio Medina Palau ha incaricato questo studio professionale di intraprendere tutte le azioni legali necessarie per la difesa e la tutela dei suoi interessi e, soprattutto, quella dei loro figli minori”.

Intanto pare che la separazione abbia già avuto luogo. Secondo alcune indiscrezioni Miguel Bosè, che da tempo vivrebbe in Messico per problemi con il fisco, da settembre avrebbe con sé due dei suoi quattro figli. E per far sì che i ragazzini non sentano troppo la mancanza dei loro fratelli avrebbe organizzato intensive sessioni di chat via Skype.