Mudimbi, da meccanico a rapper: il sogno dell’italo-congolese che diventa realtà 

Michel Mudimbi, in arte Mudimbi, è un 31enne di origini congolesi che è riuscito nel suo sogno: sfondare nel mondo della musica. Il rapper partecipa al Festival di Sanremo 2018 con il brano “Il Mago”, partecipando nella categoria delle Nuove Proposte.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Giovedì 8 febbraio 2018

Mudimbi, cantante italo-congolese, racconta il suo sogno realizzato: da meccanico a rapper. Si chiama Michel, ha 31 anni e ha conquistato il pubblico con le sue melodie rap. Mudimbi è stato selezionato per partecipare alla 68esima edizione del Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte, con il brano “Il Mago”. Scopriamo qualche curiosità sul cantante che ha spiazzato tutti.

Mudimbi, carriera e vita privata

Spesso ripenso a com’ero qualche anno fa. Non credevo minimamente di riuscire a fare quello che sto facendo. Non credevo minimamente in me stesso. Guardavo gli altri, le persone di successo, in giro, sui social, e mi chiedevo “Ma come fanno? Beati loro! Ci vorranno due palle così per lanciarsi nel vuoto!”. E poi ero perennemente incaz*ato col mondo. Voglio dire, avevo sicuramente più soldi di quanti ne ho adesso (prima ho aperto il portafoglio e sono uscite le farfalle ahah), mi potevo permettere più cose, ero molto più “tranquillo”, ma la realtà è che non ero tranquillo per un caz*o! Oggi la mia domanda non è più “Come si fa a saltare nel vuoto?”, ma è “Come si fa a starsene lì impalati, a fissare il vuoto, aspettando di morire di vecchiaia, senza aver mai deciso di saltare?” Avrò pure le farfalle nel portafoglio e nessuna idea di cosa succederà domani, ma almeno so che quello che succederà l’ho deciso io e, vada bene o male, sarò sempre più felice di quanto ero prima. Michel Ph.: @robertograzianomoro

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Nato a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, 31 anni fa da mamma italiana e papà congolese, Michel Mudimbi ha sempre amato la musica. Ma è attorno al 2000, quando ha 14 anni, che il giovane si appassiona al rap. Tutto grazie all’album “The Real Slim Shady”, del rapper Eminem.

Ha impiegato parecchio tempo per dare la stura alla sua vena creativa: per sua stessa ammissione, ci sono voluti sei anni per riuscire a tirar fuori la prima rima. Ma una volta iniziato, non si è più fermato. Sin da ragazzino non ha mai amato studiare, tanto che la sua giovinezza è passata tra piccoli lavoretti e ore ai banchi di scuola per prendere il diploma alle serali.

Dall’adolescenza ha cominciato a lavorare: è passato tra diversi mestieri, quali elettricista, tipografo, commesso in un supermercato e infine meccanico. Ed è proprio in un’officina che ha trascorso 10 lunghi anni, distraendosi nel frattempo con la sua passione per la musica.

Nel 2013 Mudimbi ha dato alla luce “Supercalifrigida”, un brano che ha ottenuto un successo del tutto insperato. Addirittura la canzone è arrivata a Radio Deejay, dove il giovane Michel è stato immediatamente apprezzato per il suo talento. Proprio a lui è stato chiesto di realizzare il jingle iniziale per il programma Asganaway, condotto da Albertino.

L’anno seguente, Mudimbi ha pubblicato il suo primo album intitolato semplicemente “M”: cinque brani – tra cui il primo singolo estratto “Balb & Tando” – che mescolano influenze hip hop, rap e trap. Ma è il 2017 l’anno più importante, quello della scelta.

Mudimbi si è reso conto di non voler continuare a fare della musica solamente un hobby, e con l’uscita del suo secondo album “Michel”, nel marzo di quell’anno, ha deciso di lasciare il lavoro e dedicarsi interamente alla sua passione più grande.

Una scelta che ha portato i suoi frutti, visto che il cantante è stato selezionato tra tanti per portare il suo brano “Il Mago” al Festival di Sanremo 2018, gareggiando nella categoria Nuove Proposte.

Squad 👊🏾 #ilmago #sanremo2018

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Secondo l’artista, il suo pezzo “Il Mago” vuole essere un sequel della celebre canzone “Finché la barca va”, della grande Orietta Berti. Mudimbi ha avuto l’onore di incontrarla a casa sua, dove – secondo il suo racconto – ha trascorso tutto il pomeriggio chiacchierando amabilmente e mangiando pasticcini.