Nadia Toffa, scoppia la polemica sul cancro: accusata di ipocrisia

Nadia Toffa qualche giorno fa ha confessato in diretta a Le Iene di aver combattuto contro un tumore, nei due mesi che ha passato lontana dalle telecamere. Il suo discorso è stato molto commovente, ma qualcuno l’ha tacciata di ipocrisia.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Mercoledì 14 febbraio 2018

Nadia Toffa, scoppia la polemica sul cancro: accusata di ipocrisia
Instagram / foto

Nadia Toffa è stata accusata di ipocrisia, dopo il suo discorso sul cancro. La conduttrice de Le Iene, che è stata lontana dalla televisione per due mesi a seguito di un malore, ha rivelato solo qualche giorno fa di aver combattuto contro un tumore. In tantissimi, sui social e non solo, hanno ringraziato Nadia Toffa per aver condiviso questo difficile percorso e hanno lodato il suo coraggio. Ma qualcuno la pensa diversamente: il giornalista Filippo Facci, sulle pagine di Libero Quotidiano, la taccia di ipocrisia.

La polemica su Nadia Toffa e il tumore

Domenica scorsa, davanti alle telecamere de Le Iene, Nadia Toffa ha pronunciato un discorso che ha emozionato i telespettatori. La conduttrice ha confessato di aver scoperto, proprio grazie al malore che l’ha colpita due mesi fa, di avere un tumore. E in questo periodo di tempo lontana dai riflettori si è curata: operazione, chemioterapia e radioterapia.

Sono tanti i fan che si sono congratulati con lei, e anche molti colleghi le hanno dimostrato tutto il loro sostegno – ad esempio Barbara D’Urso, che le ha dedicato un piccolo spazio a Pomeriggio Cinque. Qualcuno però non è d’accordo con questo clamore mediatico suscitato dalla Toffa. Stiamo parlando di Filippo Facci, giornalista di Libero Quotidiano, che ha spiegato come il caso Nadia Toffa gli abbia “suscitato un moto di repulsione”.

“Penso che conduca a una banalizzazione dei malati di tumore e nondimeno, com’è sua abitudine, a un messaggio distorto su questo tema” – ha scritto il giornalista. “Anzitutto, cosa ha condiviso Nadia Toffa? Non una malattia, ma una celerrima avvenuta guarigione. Nei mesi in cui è stata in cura (pochi, un paio) non ha condiviso una parola, mi risulta”.

E ancora: “Due mesi per accorgersi di avere un tumore, asportarlo interamente, fare una chemio e radioterapia solo preventive (ci fosse qualche cellula ancora in giro) e poi tornare in onda: come se – eccolo il messaggio – il cancro fosse questa cosa qui, due mesi e una parrucca e via, ‘non siamo malati, siamo guerrieri, chi combatte contro il cancro è un figo pazzesco’”.

Il giornalista non avrebbe dunque gradito il modo in cui la Toffa avrebbe parlato del tumore e del suo percorso verso la guarigione: “Il cancro non è questa specie di rapido pacchetto ospedaliero, breve come un servizio delle Iene con festa mediatica finale. […]Il problema è chi non ha avuto il formidabile culo che ha avuto Nadia Toffa, il problema è chi le chemio e le radioterapie e le recidive le vive da anni. E si nasconde come la Toffa ha fatto solo per due mesi. Ma costui vede e capisce, guardando la tv, che le conduttrici televisive si beccano i tumori e ne guariscono nell’ arco di due mesi”.

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