Negramaro, sciolta la prognosi per Lele Spedicato: il chitarrista è fuori pericolo

Il musicista della storica band avrebbe superato brillantemente la fase più critica, si trova ancora in Rianimazione al Vito Fazzi di Lecce e risponde agli stimoli. La prognosi è stata sciolta, dopo settimane di assoluto riserbo sulle sue condizioni.

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 10 ottobre 2018

Negramaro, sciolta la prognosi per Lele Spedicato: il chitarrista è fuori pericolo
Foto: Ansa

Dopo la grande paura per le condizioni di Lele Spedicato, chitarrista dei Negramaro colpito da emorragia cerebrale poche settimane fa, torna il sereno. Inizialmente si era temuto il peggio, dopo un primo bollettino medico che rimandava a un quadro clinico fortemente a rischio. L’artista è ricoverato dallo scorso 17 settembre all’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Emanuele Spedicato fuori pericolo

Famiglia e fan di Emanuele ‘Lele’ Spedicato tirano un sospiro di sollievo. Il chitarrista dei Negramaro è ricoverato da quasi un mese al Vito Fazzi di Lecce. 38 anni, è stato colpito da una grave emorragia cerebrale su cui ora è stata sciolta la prognosi.

Non è più in pericolo di vita, è vigile e respira autonomamente“, si legge nel bollettino ufficiale diffuso dalla Asl. Il musicista è ancora nel reparto di Rianimazione, ma le sue condizioni sarebbero in progressivo miglioramento.

Risponde bene agli stimoli e presenta valori buoni in tutti i parametri. Il quadro clinico neurologico ha mostrato evidenti progressi negli ultimi giorni, per cui è stato possibile staccare i macchinari per la respirazione automatica“.

La fase critica è stata superata, secondo quanto riferito dai medici. I prossimi 10 giorni saranno utili a monitorare ogni sfumatura delle condizioni del paziente. Non si esclude l’ipotesi di un trasferimento in un centro riabilitativo.