Raul Bova abbandona il teatro a causa dei troppi squilli di cellulare

Raul Bova ha abbandonato il teatro dove stava recitando a causa dei troppi squilli dei cellulari in sala. L'attore era impegnato a Catania nello spettacolo 'Due' con Chiara Franci, ma ha abbandonato improvvisamente lo stage, lasciando la partner da sola, perchè infastidito dal rumore del telefoni. 'E' stata una scelta di rispetto verso il pubblico e il mio lavoro' ha spiegato l'attore, la cui decisione di abbandonare lo stage ha ricevuto molta solidarietà dal web e dai colleghi

Pubblicato da Giulia Martensini Mercoledì 14 marzo 2018

Raul Bova abbandona il teatro a causa dei troppi squilli di cellulare
foto / ansa

Raoul Bova, disturbato dagli squilli dei cellulari, ha abbandonato la scena in teatro. L’attore era impegnato a Catania con Chiara Francini nello spettacolo teatrale “Due”, ma , disturbato dagli squilli incessanti dei cellulari in sala, ha deciso di interrompere la rappresentazione e abbandonare il teatro, lasciando la sua partner da sola sullo stage.

Sta facendo molto discutere la scelta di Raul Bova di aver abbandonato lo spettacolo. Il problema dei cellulari a teatro, da sempre è vista come irrispettosa dagli attori in scena, sia per le luci che per i rumori che disturbano e interrompono la magia della rappresentazione. Non è la prima volta che un attore si rivolge al pubblico pregando di spegnere i cellulari, che infatti andrebbero sempre tenuti silenziosi. L’ultimo ad insorgere contro i troppo rumorosi spettatori è stato Raul Bova, uno degli attori più amati da sempre dal pubblico italiano.
I troppi squilli dei telefoni hanno fatto perdere la pazienza all’attore protagonista che, dopo vari avvisi al pubblico, ha abbandonato la scena. Un atteggiamento irrispettoso che ha scatenato la dura reazione dell’attore, rientrato soltanto poco dopo per i saluti finali.

Raul Bova abbandona il teatro: “Scelta di rispetto per il pubblico”

“La mia è stata una scelta di rispetto per il mio lavoro e per il pubblico che ha pagato il biglietto per godersi lo spettacolo- ha confidato l’attore a La Repubblica -Mi dispiace che si crei tutto questo eco per un fatto che accade anche in altri teatri d’Italia.Quando abbiamo chiesto ripetutamente di silenziare i cellulari, il pubblico stesso ha contestato la persona che in quel momento disturbava”.
Sul web il comportamento di Raoul Bova è stato appoggiato da molti, colleghi e spettatori, che hanno sottolineato come il bell’attore si fosse sempre mostrato rispettoso e generoso verso i fan e il pubblico.